CICLISMO: GIRO DI ITALIA
Jai Hindley perse per pochi secondi il Giro d’Italia del 2020. Lo perse anche perché dall’ammiraglia persero tempo – roba di giorni – per capire che puntare su Wilco Keldermann non era poi un grande affare. Hindley ci riproverà, la convinzione intanto c’è, l’autostima pure: l’australiano della Bora-Hansgrohe si porta a casa nona tappa, finora la più dura, 191 km da Isernia al Blockhaus. Precede il francese Romain Bardet (Team DSM) e il colombiano Richard Carapaz (Ineos Grenadiers). “Sono sorpreso, mi mancano le parole – spiega il vincitore -. Non sapevo il mio livello, sapevo che sarei andato bene nelle tappe di alta montagna, ma per tutta la salita ho sofferto moltissimo in realtà. Ero al limite, ho fatto fatica a rimanere con i corridori davanti. Se penso alla classifica ora? Sì, ma adesso mi godo questa vittoria”.
