CICLISMO: MONDIALI
Elia Viviani si è confermato campione del mondo nella corsa a eliminazione, l’ultima gara in programma nel velodromo di Saint Quentin en Yvelines, l’anello che tra due anni ospiterà le gare olimpiche di Parigi 2024. Una condotta come sempre impeccabile per il 33enne veronese, che fa il bis iridato dopo il trionfo nella stessa gara a Roubaix 2021. Nell’ultimo sprint a due il corridore della Ineos ha battuto il neozelandese Corbin Strong. Terzo il britannico Ethan Vernon. Un’eliminazione nervosa, con tre cadute e un ultimo brivido a pochi giri dalla fine procurato dal portoghese Matias. Viviani ha festeggiato alla fine con tutto il gruppo azzurro: a bordo pista c’era anche Filippo Ganna, trionfatore con record del mondo dell’inseguimento individuale. È il sesto podio mondiale per il campione olimpico dell’omnium a Rio 2016 e portabandiera a Tokyo 2020: oltre ai due ori nell’eliminazione, nel medagliere privato di Elia brillano anche gli argenti nello scratch (2011) e nell’americana (2015) e i bronzi nell’omnium (2015 e 2021). La spedizione azzurra chiude il Mondiale francese con 4 ori (Fidanza nello scratch, il quartetto femminile, Ganna e Viviani) e 3 argenti (il quartetto femminile, Rachele Barbieri nell’eliminazione e Milan nell’inseguimento individuale) e il secondo posto nel medagliere dietro l’Olanda (10 podi, ma gli stessi ori, 4).
