CICLISMO: VUELTA, CARUSO FA L’IMPRESA

È sempre più un 2021 da incorniciare quello di Damiano Caruso, che ha vinto una delle tappe più dure della Vuelta, la nona, da Puerto Lumbreras all’Alto de Velefique di 188 km. Il siciliano del team Bahrain Victorius, secondo in classifica generale al Giro d’Italia dove aveva conquistato la tappa sull’Alpe Motta, ha preceduto di 1’05” Primoz Roglic (team Jumbo-Visma), secondo, e di 1’06” lo spagnolo Enric Mas (Movistar team), terzo. “È stata una lunga fuga. Ringrazio tutti i tifosi che mi hanno sostenuto durante e dopo il Giro d’Italia, dedico la vittoria alla mia famiglia, durante la fuga odierna ero concentrato soltanto sul mio tempo, non pensavo di poter guadagnare tanto vantaggio rispetto ai migliori. Poi ho tenuto duro ed è andata bene, sino all’arrivo”.

In classifica generale comanda sempre più Roglic, che ha conservato  la maglia rossa. Lo sloveno precede Enric Mas di 28 secondi e l’altro scalatore della Movistar Miguel Angel Lopez, terzo a 1’21”. In difficoltà invece Egan Bernal, arrivato a 2’10” dal vincitore, subito alle spalle di Giulio Ciccone, ottavo. Escono dalla lotta per il podio Felix Grosschartner, giunto a oltre 4 minuti da Caruso, e Mikel Landa, crollato con un ritardo di 5’04” da Caruso. Lunedì è in programma il primo giorno di riposo. La corsa riprenderà martedì con la tappa di 189 km da Roquetas de Mar a Rincón de la Victoria, che presenta un Gpm di seconda categoria a pochi chilometri dall’arrivo.

Rispondi

LIVE OFFLINE
Loading...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: