Clippers, contestate le sanzioni NBA sul caso Kawhi Leonard
I Clippers contestano le sanzioni NBA sul caso Kawhi Leonard: Kelley parla di «caccia alle streghe» e richiama le altre 29 franchigie della lega.
La posizione dei Clippers sul caso Leonard. Foto: Sky Sport — I Clippers promettono battaglia legale: “Il caso Leonard è una caccia alle streghe' (https://sport.sky.it/nba/2026/09/03/clippers-nba-caso-leonard-reazione)
Foto: Sky Sport — I Clippers promettono battaglia legale: “Il caso Leonard è una caccia alle streghe’ sport.sky.it
Giovedì 3 settembre 2026 i Clippers hanno annunciato che contesteranno le misure punitive della NBA nel caso Kawhi Leonard. Secondo Sky Sport, la reazione è arrivata a pochi minuti dall’ufficializzazione delle sanzioni: la franchigia ha respinto le conclusioni dell’indagine e la contestazione potrebbe aprire una battaglia legale con la lega.
La presa di posizione riguarda il procedimento che ha coinvolto Leonard e il comportamento dei dirigenti dei Clippers nel rapporto con gli sponsor. Il club contesta sia l’esito dell’inchiesta sia il criterio applicato nella valutazione del caso.
La lettera di David Kelley ad Adam Silver
David Kelley è l’avvocato della franchigia e del proprietario Steve Ballmer. Kelley ha firmato una lettera indirizzata al commissioner Adam Silver.
“caccia alle streghe” — David Kelley
Kelley ha definito così l’indagine nei confronti dei Clippers. Ballmer ha contribuito con 50 milioni di dollari alla copertura delle spese relative alle indagini.
La lettera è indirizzata al commissioner della NBA e contiene la contestazione dei Clippers sull’inchiesta che riguarda Leonard. Il riferimento agli sponsor compare nel passaggio dedicato al comportamento dei dirigenti della franchigia.
Nella comunicazione firmata da Kelley, la posizione del club viene esposta insieme alla critica rivolta alle conclusioni dell’indagine. L’avvocato assiste sia i Clippers sia Ballmer, proprietario della franchigia.
Le contestazioni dei Clippers sull’indagine
Secondo Sky Sport, nella risposta alla NBA i Clippers sostengono di avere collaborato fin dall’inizio alle indagini. La franchigia non accetta però i risultati raggiunti e ritiene non equo il metro di giudizio adottato nel procedimento su Leonard.
- I Clippers hanno respinto le conclusioni dell’indagine della NBA.
- Hanno dichiarato di avere collaborato fin dall’avvio degli accertamenti.
- Contestano l’equità del criterio applicato nel caso Leonard.
La contestazione riguarda le misure punitive ufficializzate dalla NBA e l’esito dell’inchiesta. Nella lettera, Kelley collega il procedimento anche al comportamento dei dirigenti dei Clippers nel rapporto tra gli sponsor e Leonard.
Il riferimento alle altre 29 franchigie
Nel documento indirizzato a Silver, Kelley sostiene che il comportamento contestato ai dirigenti dei Clippers costituirebbe una prassi assodata qualora anche le altre 29 franchigie della NBA fossero sottoposte a indagini altrettanto meticolose.
La condizione indicata nella lettera riguarda quindi l’eventualità di verifiche altrettanto meticolose sulle altre franchigie della lega. Il riferimento numerico riguarda tutte le altre 29 squadre NBA menzionate da Kelley.
La posizione dell’avvocato richiama il parametro di controllo applicato nel caso Leonard e lo colloca accanto all’ipotesi di indagini condotte con lo stesso livello di attenzione sulle altre franchigie.
Il margine per una battaglia legale
La contestazione annunciata dai Clippers potrebbe aprire una battaglia legale con la NBA. Il percorso appare però complesso: le decisioni della lega sono difficili da rimettere in discussione perché la NBA è un’associazione privata alla quale le franchigie accettano di assoggettarsi.
I presupposti legali concreti per mettere in discussione le sanzioni vengono descritti come fragili. Questo elemento si affianca alla posizione resa pubblica dai Clippers dopo l’ufficializzazione delle misure punitive.
La lettera di Kelley resta il documento con cui la franchigia ha formalizzato la propria contestazione, rivolgendosi direttamente ad Adam Silver. Il testo contiene sia il giudizio sull’indagine sia il richiamo alle altre 29 franchigie.
La contestazione dopo le sanzioni NBA
I Clippers intendono opporsi alle sanzioni comminate dalla NBA. L’eventuale battaglia legale resta una possibilità, mentre i presupposti concreti per contestare le misure vengono descritti come fragili.

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