Come un Gatto in Tangenziale 2: si ritorna a ridere a Coccia di Morto

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Dopo le anteprime il 14 e il 15 agosto, tornano al cinema il 26 agosto i protagonisti di Un gatto in tangenziale, Paola Cortellesi e Antonio Albanese assieme ai vecchi e ai nuovi membri del cast, nell’atteso sequel di cui vi raccontiamo qualche dietro le quinte.

Dopo le anteprime del 14 e 15 agosto, tornano al cinema il 26 agosto con un’uscita molto importante (attorno alle 900 copie), grazie a Vision Distribution, i protagonisti di una delle commedie italiane più divertenti, intelligenti e di maggior successo degli ultimi anni, nel sequel diretto ancora una volta da Riccardo Milani e scritto assieme a Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti. In Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto, ritroviamo Monica e Giovanni più o meno 3 anni dopo averli lasciati, innamorati ma perplessi, seduti su una panchina di Piazza Cavour a Roma, a chiedersi se il loro amore sarebbe durato più del proverbiale felino sull’arteria ad alto scorrimento. Insieme a loro in questo nuovo incontro centro-periferia ritroveremo i figli Agnese (Alice Maselli) e Alessio (Simone De Bianchi), da cui tutto è partito, e gli altri personaggi che abbiamo conosciuto e amato nel primo, dalle gemelle cleptomani Pamela e Sue Ellen (Alessandra e Valentina Giudicessa, vere abitanti di Bastogi che hanno molti punti in comune coi loro personaggi) agli ex di Giovanni e Monica, l’eterea Luce (Sonia Bergamasco) e il (letteralmente) coatto Sergio (Claudio Amendola). Ma ci sono anche delle novità, perché la vita va avanti e succedono tante cose, come scoprirete da questo sequel più ricco e ambizioso del primo film.

I nuovi volti di Un Gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto

All’inizio del film, effettivamente, sembra proprio che la storia tra Giovanni e Monica abbia avuto vita brevissima, anche se tra i due resta un solido legame, tanto che quando lei si trova nei guai per colpa delle gemelle è proprio a lui, chiamato a furor di popolo “il ministro”, che chiede aiuto. Nel percorso di riabilitazione che Monica compie presso una parrocchia della periferia romana, San Basilio, sono molti i personaggi con cui avrà a che fare, volente o nolente. E nella vita di Giovanni c’è una novità. La forza di un film come questo sta anche nella scelta del cast dei coprotagonisti e dei caratteristi che affiancano gli eroi della vicenda.

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