CONTE CALA NEI SONDAGGI E’ AI MINIMI STORICI

I contagiati da Sars-CoV-2 aumentano ogni giorno. E insieme a loro cresce la paura dei cittadini. Di pari passo, invece, la fiducia nei confronti del governo scende costantemente. È quanto emerge dal sodaggio di Atlante Politico, condotto da Demos e reso noto da Repubblica.

Nonostante il calo, la maggioranza dei cittadini (il 55%) si schiera ancora con il governo. Negli ultimi mesi, però, c’è stata una discesa costante, che ha visto la fiducia abbassarsi di 2 punti nell’ultimo mese e di 5 rispetto a giugno. C’è di più: rispetto allo scorso marzo, quando la pandemia si è manifestata nettamente anche in Italia, il consenso verso il governo è sceso di 16 punti. Meno condivisi rispetto a quelli precedenti anche gli ultimi provvedimenti presi dall’esecutivo per contenere il contagio da nuovo coronavirus. Nel corso dell’emergenza, sottolinea Repubblica, i cittadini si erano stretti intorno al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, mentre adesso sembra si stia assistendo a un cambio di rotta e l’opposizione, prima messa all’angolo, sta tornando a far sentire il suo peso. A costruire questo cambiamento potrebbe essere stata proprio la paura generata dal Covid-19: il 50% dei cittadini si dice molto preoccupato dalla situazione e l’87% lo è abbastanza.

Così, il consenso nei confronti della maggioranza cala, lentamente ma costantemente. E la stessa tendenza viene espressa anche dai dati relativi ai singoli personaggi politici. Giuseppe Conte viene ancora sostenuto dal 58% della popolazione: una cifra ancora elevata, ma che registra un netto calo rispetto a marzo, quando aveva toccato il 70%, 12 punti in più. Non solo. Perché per la prima volta, il premier non è l’unico a salite sul gradino più alto del podio: con lui c’è Luca Zaia, presidente del Veneto, rieletto con il 77% dei voti. Un gradino sotto, invece, c’è Mario Draghi, che colleziona il 54% dei consensi. Seguono Roberto Speranza, ministro della Salute, con il 40% e alcuni leader dell’opposizione, tra cui Meloni, Salvini e Berlusconi. Più sotto, invece, Di Maio e Zingaretti. In fondo alla classifica ci sono i leader del Movimento 5 Stelle e Matteo Renzi, con il suo partito che, secondo Demos, non arriva al 3%. Per quanto riguarda gli altri partiti, resta in testa la Lega, con il 23% dei consensi, nonostante il calo di un punto e mezzo negli ultimi due mesi, che rendono meno netto il ditacco dal Pd, al 21,5%. Scivolone per il Movimento 5 Stelle, che scende sotto il 16%. Cresce, invece, Fratelli d’Italia, che raggiunge il 16,2%, mentre Forze Italia resiste oltre quota 7%.

Il ritorno della paura per il Covid-19 sembra penalizzare il governo, contro cui aumenta il dissenso dei cittadini, dimostrato anche dalle manifestazioni che negli ultimi giorni hanno riempito le piazze del Paese.

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