CRONACA: INCEDIO ARDEA
Livello di diossine nell’aria nella norma, dato diverso sul benzo(a)pirene. È quanto emerge dai primi dati di Arpa Lazio rilevati dopo l’incendio della discarica abusiva di Ardea, a sud di Roma. I campioni d’aria prelevati tra l’8 e il 9 aprile indicano per le diossine il valore di 0,08 picogrammi per metro cubo, inferiori alle quantità indicate come tossiche dall’organizzazione mondiale della sanità. Non sembra dare preoccupazione neanche il dato sui policlorobifenili. Più alto il dato sul benzo(a)pirene, anche se, come spiega Arpa, i limiti di legge si riferiscono solo a una concentrazione media annua. Al momento, in sostanza, non serviranno altre ordinanze dal comune di Ardea. Restano però valide le raccomandazioni, come sottolinea la Asl Roma 6: “In considerazione dei primi esiti delle rilevazioni effettuate da Arpa Lazio nelle prime 24 ore di monitoraggio sul punto di campionamento ubicato a poca distanza dall’area interessata dall’incendio, preso atto che non risultano ancora concluse le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco, si ribadiscono le raccomandazioni già fornite con le precedenti comunicazioni, a tutela della salute della popolazione”. “All’acquisizione degli ulteriori esiti degli accertamenti in corso da parte delle autorità preposte, nonché della comunicazione di avvenuto spegnimento del rogo da parte dei vigili del fuoco, si provvederà all’eventuale rimodulazione delle misure di precauzione, ovvero alla revoca delle stesse”, sottolineano dalla Asl che, nei prossimi giorni, renderanno noti anche i dati sui campioni vegetali raccolti nelle campagne circostanti. I vigili del fuoco, intanto, stanno ancora lavorando per bonificare l’area dalle centinaia di pneumatici bruciati. La procura di Velletri e i carabinieri sono al lavoro per determinare le cause del rogo.
ROMA TODAY
Foto: Il Messaggero
