Dakota Johnson desidera realizzare un film da regista: “Spero presto”

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Dakota Johnson sa bene cosa vuole dal futuro e, oltre a continuare a recitare, vuole anche realizzare un film da regista: ecco qual è la sua idea

Dakota Johnson tutto può e per il futuro ha delle richieste specifiche. Intenzionata ad approfondire ancor di più il suo ruolo nel mondo dello spettacolo, la protagonista di Material Love ha ammesso che non solo le piacerebbe interpretare un ruolo intenso, “da psicopatica”, in un prossimo film, ma vorrebbe anche cimentarsi alla regia. Un progetto che potrebbe accadere prima di quanto si pensa.

Ospite del Karlovy Vary International Film Festival in Repubblica Ceca, Dakota Johnson ha confessato che vorrebbe anche concentrarsi sulla regia e di avere già in mente il progetto giusto per farlo. Come riporta People, l’attrice è pronta per il prossimo passo al cinema e, pur avendo già esordito già alla regia ma di un videoclip dei Coldplay (il cui frontman Chris Martin è il suo ex) per il brano Loser Baby, la Johnson starebbe lavorando dietro le quinte per il suo primo lungometraggio da regista. Reduce dal KVIFF President’s Award al festival di Karlovy Vary, ha ammesso in conferenza stampa di voler dirigere il suo primo film:

Penso che dirigerò un film, molto piccolo, spero presto. Ed è davvero vicino al mio cuore e molto vicino a TeaTime. Lo stiamo girando con Vanessa Burghardt, che ha interpretato mia figlia in Cha Cha Real Smooth . È un’attrice autistica incredibile.

Dakota Johnson ha menzionato la sua casa di produzione TeaTime Pictures che ha co-fondato tempo fa con Ron Donnelly. Dirigere un film rappresenta un grande passo in avanti per l’attrice, poiché in precedenza non credeva di essere pronta: “Ho sempre pensato di non essere pronta a dirigere un film. Non ho la sicurezza necessaria. Ma con [Burghardt] mi sento molto protettiva, la conosco molto bene e… non permetterò a nessun altro di farlo”. Ragionando sulla sua casa di produzione, Dakota Johnson ha poi specificato quale dettaglio in genere cattura il suo interesse: “Di solito, è qualcosa di provocatorio, sia visivamente che emotivamente. E non lo intendo in senso sessuale. Lo intendo nel senso che provoca qualcosa di diverso da quello che si vede in TV in questo momento o sulle piattaforme di streaming. Molti di loro sono anche personaggi femminili. Quindi sono film incentrati sulle donne, dove la donna è diversa da quella che si vede, complessa e ricca di sfumature, e forse un’antieroina che si ama”. (comingsoon.it)

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