Dargen D’Amico ha cambiato il testo della sua canzone per il “FantaSanremo” 

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Ma non dovrebbe rischiare la squalifica…

Il FantaSanremo sta degenerando. Dargen D’Amico, nella terza serata del Festival, ha cambiato il testo della sua canzone, “Dove si balla”, con il solo scopo di citare “Zia Mara”, nome che permette di ottenere dei punti a chi lo ha in squadra. Un rischio. Modificare le canzoni, infatti, non è consentito. Un rischio calcolato al limite del regolamento. Come ci ha spiegato Eddy Anselmi, storico del Festival, il regolamento, a pagina 13, prevede che “durante la preparazione delle esibizioni potranno effettuarsi adattamenti marginali alle canzoni in gara che in ogni caso non ne dovranno alterare il senso complessivo”. In sostanza: cambiare il testo passando da “Zio Pino” a “Zia Mara”, come ha fatto l’artista, non dovrebbe comportargli alcuna squalifica o penalità.

Che cosa è il FantaSanremo? Si tratta del fenomeno web legato al Festival che ormai da un paio d’anni, complici le edizioni sotto pandemia che hanno fatto esplodere le iniziative sui social, è diventato un must per tutti i fedeli della manifestazione. Il meccanismo è quello del Fantacalcio. Ogni giocatore, prima dell’inizio della manifestazione, poteva creare la sua squadra e giocare, sfidando tutti. Si poteva andare sul sito del fantasanremo e via. Le iscrizioni sono terminate e ora il gioco è entrato nel vivo appassionando decine di migliaia di persone. Gli artisti hanno risposto alla grandissima all’iniziativa, diventando protagonisti di scenette improbabili per regalare punti a chi li ha voluti in squadra. Come funziona? È tutto molto semplice. Si scelgono cinque cantanti in gara che, però, hanno un prezzo. Su FantaSanremo la moneta corrente non è l’euro, ma i Baudi. Iscrivendosi al gioco, si parte con un budget uguale per tutti: 100 Baudi. Con questo bottino virtuale bisogna mettere su la squadra. Ovviamente esistono tanti bonus, ma anche malus a seconda dei vari comportamenti dei cantanti in gara. (rockol.it)

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