DEL RIO “IL PIANO COLAO NON MI CONVINCE”

“Abbiamo, specialmente in Parlamento, un dialogo molto serio nelle commissioni, sia tra noi che con le opposizioni. Questa crisi è senza precedenti. Il governo ha dovuto agire in emergenza ma ovviamente ci sono molte cose che, per motivi di tempo, non sono state adeguatamente istruite. Sul decreto liquidità abbiamo fatto un buon lavoro insieme alle opposizioni.”

Così Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera, questa mattina su Rai Radio1 a Radio anch’io condotto da Giorgio Zanchini.

Poi sul piano Colao: “La nuova fase richiede un cambio di passo, una svolta nel Governo. Ho cominciato a leggere il Piano Colao, alcune cose mi convincono, altre meno. La cosa che non mi convince per nulla è il fatto che, da ex sindaco e da ex ministro, l’Italia non può sempre far finta che non sia successo nulla. Ad esempio l’edilizia scolastica: nel 2013, quando partì il governo Renzi, aveva 200, 300 milioni, adesso ha a disposizione quasi 9 miliardi. Perché alcuni comuni, alcune regioni, sono riuscite a realizzare i piani a altre no? Dobbiamo andare nello specifico per capire cosa non è andato in passato e perché.”

Ancora sul condono sui contanti ipotizzato: “Non mi piace la parola condono. Questo paese ha in grande problema dell’evasione fiscale e deve continuare a combatterla. È stata messa in piedi la fatturazione elettronica. Ci sono i mezzi per combattere l’evasione fiscale efficacemente e continuare a togliere questo che è il vero cancro di questo paese, che toglie risorse alla sanità e alla scuola pubblica.”

Infine, sugli stati generali dell’economia: “Noi non lanciamo nessun “Contro Stato”, molti dei fondi che avremo, arriveranno perché finalmente abbiamo dimostrato di essere un partner affidabile. Vogliamo dare il nostro contributo di idee con umiltà ed esperienza. Non credo ci sia alternativa a questo governo. Dobbiamo dare a questo paese risposte concrete partendo da quello che c’è già.”

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