DI MAIO SI LAVA LE MANI SULLO SCONTRO DI BATTISTA GRILLO

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Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ospite a “L’aria che tira” su La7, ha espresso la sua opinione in merito alle recenti tensioni interne del Movimento 5 Stelle, scaturite dallo scontro Di Battista Grillo. Di Maio ha affermato: “Mai come in questo momento di grande difficoltà per l’Italia e il mondo intero serve essere uniti e non divisi” , sottolineando l’intenzione di “dare una mano” se necessario.

“Sento spesso tutti e due e posso garantire che tutti e due vogliono bene al Paese e al Movimento”, ha poi aggiunto l’ex capo politico del M5s.

Quanto alla proposta di Di Battista di convocare un Congresso il prima possibile, Di Maio ha così commentato: “Semplicemente non credo che sia questa la priorità per l’Italia”.

Sul suo futuro e sull’eventualità di ricandidarsi come capo politico del Movimento, Di Maio è deciso: “Penso a lavorare per gli italiani. Faccio il ministro e cerco di servire il Paese nel migliore dei modi”.

Sulla chiacchierata Ipotesi di candidatura del premier Giuseppe Conte al timone del M5s, Di Maio ha sottolineato: “Giuseppe Conte è una persona determinata e ha dimostrato di poter amministrare bene quel ruolo così importante. È stato proposto dal M5s e se desse una mano al Movimento io sarei contento, ovviamente nel rispetto del suo ruolo”.

Di Maio ha poi commentato anche la notizia dei presunti finanziamenti Venezuelani : “Se il M5s voleva soldi, non si tagliava gli stipendi… È facile attaccare Gianroberto Casaleggio che non può più difendersi”. E ha aggiunto: “Accusare una persona che non c’è più e non si può difendere non è uno scoop”.

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