Donatella Rettore e la lite con Loredana Berté: “L’ultima volta che ci siamo viste si è girata ed è scappata”
La cantante ripercorre i motivi della rottura con la collega e dice: “Vorrei tanto cantare con lei e Patty Pravo, noi tre insieme, come hanno fatto Gianni Morandi, Al Bano e Massimo Ranieri a Sanremo”
Ha parlato dell’amore per il marito Claudio Rogo sposato cinque anni fa a 50 anni, di una carriera segnata da successi come Kobra, Lamette, Splendido splendente, adesso arricchita da un nuovo singolo Il senso del pericolo e dal nuovo tour, di un passato denso di avvenimenti vissuti insieme a personaggi iconici della musica come Lucio Dalla: Donatella Rettore ha condiviso tanti racconti a nell’intervista a Repubblica. E tra loro anche quello sulla lite con Loredana Bertè occupa uno spazio che ripercorre i motivi di una distanza con la collega mai colmata.
“Ci siamo incrociate l’ultima volta nel 2022, ci siamo guardate negli occhi, lei si è girata ed è scappata”, ha raccontato Rettore chiarendo cosa ci sia di vero dietro alla rottura con la cantante. “Guardi, l’unica lite è a Saint Vincent, e riguardava Mimì” ha proseguito con un riferimento a Mia Martini, sorella di Loredana: “Le dissi: ‘Basta dire questa cosa della iella, fa del male’. Mimì mi diede ragione e lei però se la prese con me. Quella è stata la cattiveria di un giornalista, per fomentare la rivalità, inventò che avevo detto che Bertè portava iella come la sorella. Ma ci rendiamo conto? Il giudice diede non luogo a procedere”. Rettore ha voluto ribadire quanta stima abbia nei confronti di Bertè, tanta al punto di desiderare di lavorare con lei: “Sono da sempre fan di Loredana, la adoro. È fortissima e vorrei tanto cantare con lei e Patty Pravo, noi tre insieme, come hanno fatto Gianni Morandi, Al Bano e Massimo Ranieri a Sanremo. Pensi che bello. Sa come chiamavo Loredana? Abracalabria e lei mi chiamava la polentona”.
La cantante ha affrontato anche il delicato argomento del tumore al seno scoperto quattro anni fa. “Lo voglio dire alle donne: è una cosa subdola perché non ti senti niente” ha detto. E sull’importanza della prevenzione: “Ci sono donne che non hanno mai fatto una mammografia, un’ecografia. Prenotatevi e andate”, ha aggiunto ancora Donatella che da quel momento ha visto molto cambiare la sua vita: “Mi ha segnato dopo. Perché devi fare sempre i controlli, è una spada di Damocle. A ottobre mi sparavo la Sardegna che era tutta mia, la Spagna dove ancora fa caldo. Invece in autunno faccio i controlli e la fila, con tante donne. Ma grazie alla prevenzione sono qui che lo racconto”. (Today.it)
Immagine: Affari Italiani
