DRAGHI TEMPI STRETTI PER RECOVERY MA PROFONDO RISPETTO PER IL PARLAMENTO
Dichiarazione del Prof Mario Draghi al termine del colloqui con il Presidente Sergio Mattarella,al Quirinale.(foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Con 442 voti a favore, 19 contrari e 51 astenuti l’Aula della Camera approva la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi in relazione al Recovery plan. Parola al Senato nel pomeriggio.
L’Aula della Camera ha poi respinto la risoluzione di FdI e, votando per parti separate, la risoluzione di L’Alternativa c’è’. Su entrambe il governo aveva dato parere contrario.
La risoluzione di maggioranza approvata da Montecitorio contiene due impegni al governo: “A trasmettere il Piano nazionale di ripresa e resilienza alla Commissione europea” e a “assicurare il pieno coinvolgimento del Parlamento, nonchè la leale collaborazione con le Regioni e gli Enti Locali nelle fasi successive del Pnrr e la trasmissione della necessaria documentazione relativa al conseguimento dei traguardi e degli obiettivi intermedi contenuti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, in modo da consentire al Parlamento di monitorare l’attuazione e l’impatto dei singoli interventi, il rispetto dei tempi e degli obblighi di risultato previsti dal regolamento Ue 2021/241”
