Dua Lipa è stata scelta per co-presiedere il Met Gala 2023

0

La popstar sarà co-chair dell’evento insieme a Michaela Coel, Penélope Cruz e Roger Federer

Chiuso il 2022, che lei stessa ha ricordato sui social come “l’anno che ha cambiato” la sua vita, e che l’ha vista confermarsi come una delle attuali dive del pop più luminose con il tour mondiale legato al suo più recente e secondo album in studio, “Future nostalgia” del 2020, il nuovo anno vede Dua Lipa già al centro dei riflettori. La popstar inglese di origine kosovara è stata infatti annunciata tra coloro che si uniranno ad Anna Wintour come co-chair del prossimo gala del Costume Institute del Met.

La voce di “Levitating” co-presiederà il MET Gala 2023, la raccolta fondi con cadenza annuale organizzata dal Metropolitan Museum di New York e tra gli eventi sociali più esclusivi e seguiti, insieme all’attrice inglese Michaela Coel, Penélope Cruz e il tennista Roger Federer.

Quest’anno la serata di beneficienza – che nel 2020, a causa della pandemia, si trasformò in un evento virtuale, a margine del quale si esibirono i Florence and the Machine – si svolgerà il primo maggio e avrà come tema “Karl Lagerfield. A line of beauty“, per onorare il celebre stilista tedesco nonché direttore di case di moda come Chanel e Fendi, venuto a mancare nel 2019. 

“Sono elettrizzata di essere tra i co-chair del Met Gala 2023”, ha scritto Dua Lipa sui social condividendo un video per annunciare il suo coinvolgimento all’iniziativa.

Per quanto riguarda l’attività discografica, Dua Lipa da tempo ha fatto sapere di essere già proiettata verso nuova musica e progetti. Lo scorso settembre la cantautrice aveva addirittura confermato di essere al lavoro sulla sua terza prova sulla lunga distanza parlando del processo di realizzazione e a novembre ha poi attirato l’attenzione con una foto pubblicata sui social di lei in studio di registrazione in compagnia del frontman dei Rolling Stones Mick Jagger, portando i fan a sperare a una collaborazione tra i due. 

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere