Duran Duran: un concerto per aiutare Andy Taylor
La band britannica terrà un live benefico per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul cancro
I Duran Duran il prossimo 19 agosto saliranno sul palco del Guild Theatre di Menlo Park, in California, per uno speciale concerto di beneficenza in onore del loro storico chitarrista Andy Taylor, che lo scorso anno ha dichiarato di avere un tumore alla prostata. I proventi del live andranno all’ente di beneficenza britannico Cancer Awareness Trust che combatte il cancro.
Il frontman della band inglese Simon Le Bon ha annunciato lo spettacolo con queste parole: “Andremo nel nord della California per suonare molte delle canzoni che abbiamo scritto insieme al nostro caro amico, Andy Taylor, per aiutare lui e altri nella lotta contro il cancro alla prostata. E’ la cosa giusta da fare.”.
Il batterista dei Duran Duran Roger Taylor ha voluto invece ringraziare quanti hanno contribuito affinché si potesse organizzare un evento del genere. “Vorremmo ringraziare i nostri fan e gli organizzatori di questo benefit che ci hanno fornito la possibilità di aiutare il nostro amico e collega Andy Taylor. Ci siamo sempre descritti come una ‘banda di fratelli’, questo concetto non è mai stato più vero come in questo momento”.
Chris Evans, il fondatore del Cancer Awareness Trust, come riportato da Rolling Stone, ha parlato della collaborazione per organizzare il concerto e ha fornito un aggiornamento sul trattamento che cercano di offrire a coloro affetti da tumore. “Andy riceverà le nuove cure mediche, derivanti da alcuni recenti studi clinici, insieme al supporto fornito dal Cancer Awareness Trust. L’incredibile supporto dei Duran Duran sta a significare che più persone come Andy ne potranno beneficiare.”
Dopo l’annuncio del concerto Andy Taylor ha rivelato che si augura di sottoporsi alla “terapia nucleare”, un nuovo tipo di trattamento. Il musicista britannico ne ha parlato nel corso di una intervista con il podcast Rockonteurs, spiegando che dopo avergli diagnosticato un incurabile cancro alla prostata metastatico al quarto stadio, è passato dal non aspettarsi di avere molto da vivere all’aspettarsi di tornare, alla luce di questa nuova terapia, in piena forma fisica. “Sto iniziando la terapia nucleare. Ho fatto test e scansioni e tutti i tipi di controlli scientifici … la fase in cui mi trovo – la fase quattro – è una merda, questa terapia è giunta nel Regno Unito solo di recente. È molto, molto nuova. Essenzialmente è una medicina nucleare. Viene messa all’interno del tuo corpo, rileva il cancro all’esterno delle cellule e colpisce solo le cellule tumorali presenti nelle ossa, che il posto in cui io ne ho per la maggior parte, e le colpisce. Se a fianco c’è una cellula sana non la tocca. Quindi non è un rimedio curativo, ma la può mettere fuori combattimento, poi ricomincia da capo e da come si presentava – non voglio nemmeno dire il termine che usavano – potrei tornare in piena forma. Starò bene per cinque anni.”
