È MORTO GEORGE JACOB JUNG, IL VERO PROTAGONISTA DEL FILM BLOW.
Arriva la notizia che ieri, Mercoledì 5 Maggio, l’ex narcotrafficante George Jacob Jung è venuto a mancare. Aveva 78 anni.
La storia criminale di “Boston George” (questo uno dei suoi soprannomi più celebri) fu d’ispirazione per la realizzazione della pellicola biografica Blow del 2001, film diretto da Ted Demme (venuto a mancare il 13 Gennaio 2002 a causa di un infarto a soli 39 anni), e con protagonisti assoluto un a dir poco stratosferico #JohnnyDepp, che vestì i panni proprio di George Jung.
Con la fama d’essere stato il più grande e, molto probabilmente, il più potente narcotrafficante americano tra gli anni ’70 e fine anni ’80 (si stima infatti che all’epoca, circa il 90% della cocaina arrivata negli U.S.A fosse importata da Jung), e questo anche grazie alla collaborazione con il “re della Cocaina” Pablo Escobar, all’epoca della realizzazione della suddetta pellicola, #GeorgeJung era detenuto nel penitenziario Fort Dix Federal Correctional Institute (New Jersey), in cui il criminale venne incarcerato dopo la sua catturato nel 1987, per essere poi rilasciato nel 2014, questo con circa un anno d’anticipo rispetto ai 28 anni di carcere previsti dalla condanna.
Grazie alla realizzazione di Blow, “Boston George” fece la conoscenza di Johnny Depp, e, come spesso capita in questi casi, tra i due naque una forte amicizia, un legame rimasto tale fino a oggi.
La morte di George Jung (la causa non è ancora stata resa nota), è stata comunicata con un post apparso sull’account Twitter ufficiale dell’uomo, in cui è apparsa una delle frasi più celebri e iconiche del film, ovvero:
“Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso, e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle”. Ciakthemovie
