”E’ sporca e non si lava i capelli”: le cattiverie verso Micol Incorvaia al GF Vip fanno arrabbiare la sorella Clizia

La 42enne non ha dubbi: “Questo è bullismo, bullizzare una persona, prenderla di mira”

Clizia Incorvaia non può rimanere in silenzio. Le cattiverie dette al GF Vip contro la sorella 29enne Micol Incorvaia la fanno arrabbiare. L’influencer sul social punta il dito contro Oriana Marzoli e Antonella Fiordelisi, che hanno fatto pesanti accuse alla ragazza. “E’ sporca, non si lava i capelli”, hanno detto. La Fiordelisi ha criticato anche il fisico della siciliana.

Oriana nei giorni scorsi, parlando con Edoardo Donnamaria, ex di Micol, è sbottata: “Io non so come hai fatto a stare con quella ragazza. L’altro giorno quando l’ho pettinata mi sono resa conto che aveva i capelli sporchissimi. Mi fa schifo questo, che non ha lavato i capelli. A me ha fatto schifo con i capelli sporchi e l’ho detto anche ad Antonino. Non hai mai visto te? Dai ma si vede era tutto sporco. Io a lei l’altro giorno ho detto ‘ma ti sei lavata i capelli?’. Poi anche ‘ti sei lavata in questi giorni qui dentro?’”. Anche Antonella non è mai stata tenera, criticandone la fisicità.

Clizia sul social è durissima: “Sicuramente non è bello vedere delle donne che odiano così altre donne, che fanno commenti cattivissimi, come:‘Ha i capelli sporchi”; ‘Che schifo questa persona’. Sono cose molto brutte e io ho molta sofferenza nel cuore. Micol se la sta gestendo benissimo, non ha bisogno di essere difesa. Solo una cosa, facendo finta di essere super partes: i concorrenti di questa edizione ancora non hanno capito che questo è bullismo, bullizzare una persona, prenderla di mira. Questo non dovrebbe più accadere dopo che se n’è parlato già tanto”.

La compagna di Paolo Civarro poi chiarisce: “Detto ciò, è il percorso di mia sorella: non farò confronti con nessuno né in tv, né in altri luoghi, se non per baciare e sostenere Micol. Non prendete esempio dalla cattiveria gratuita dell’essere umano. Dietro la denigrazione c’è tutta la tristezza e l’insicurezza dell’essere umano. Non dirò nulla di male contro questi esempi di donne, poiché il bullismo non si combatte con altro bullismo. Ma spero vivamente che si plachino e la smettano”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: