E.T. ha convinto Steven Spielberg a diventare un papà
Steven Spielberg non voleva avere figli, ma poi ha girato E.T. L’extraterrestre e ha cambiato idea. Lui stesso ha spiegato perché.
Steven Spielberg ha sempre avuto la faccia da persona buona e, andando avanti con l’età, ha cominciato ad assomigliare prima a un favoloso papà e poi a un nonno, anche se non ha certo l’aspetto di una persona anziana. Eppure il regista di Schindler’s List e di Salvate il soldato Ryan in passato proprio non ne voleva sapere di avere figli. E’ successo, però, che qualcosa gli abbia fatto cambiare idea, e questo qualcosa è un suo film: E.T. L’extraterrestre.
Galeotto fu E.T. L’extraterrestre
In occasione di una proiezione, in quel di Los Angeles, di E.T. L’extraterrestre, Steven Spielberg ha raccontato di aver cominciato a desiderare di diventare genitore proprio durante la lavorazione del film. Ecco le sue parole:
Non volevo avere figli perché mi sembrava sbagliato, visto che passavo da un film all’altro e da una sceneggiatura all’altra… Non ci ho mai pensato fino a metà delle riprese di E.T. L’extraterrestre: ero un papà su quel set. Mi sentivo molto protettivo nei confronti di Henry Thomas, Mike McNaughton e del resto del cast, specialmente Drew Barrymore, che aveva soltanto 6 anni. Così ho cominciato a pensare: questa potrebbe tranquillamente essere la mia vita un domani. E’ stata la prima volta in cui mi è venuto in mente che potevo essere un padre, e forse, in qualche modo, il regista è un padre, o una madre.
Steven Spielberg aveva visto giusto e nel tempo è diventato padre di 7 figli e nonno di 6 nipoti. Il regista è anche uno dei padri indiscussi del cinema USA, con 33 film all’attivo. E.T. L’extraterrestre è stato il settimo, preceduto da I predatori dell’arca perduta e seguito da Indiana Jones e il tempio maledetto. L’ultimo che abbiamo visto al cinema è stato West Side Story,nuova versione del musical teatrale candidata a 7 Oscar.
