ECONOMIA: BORSE UE, POSITIVE
Un’altra positiva per le Borse europee, che fanno il bis con la buona giornata di ieri. Milano chiude in rialzo dello 0,53%, Londra avanza dello 0,2%, Francoforte sale dello 0,88% e Parigi dello 0,33%. Sono ancora le semestrali a tenere banco a Piazza Affari. Oltre a Poste, che ha comunicato una netta crescita dell’utile e un ritorno dei ricavi sopra i livelli pre-Covid, in giornata è arrivata anche Intesa Sanpaolo, che ha battuto le stime sugli utili nel secondo trimestre. A dar manforte ai listini Ue anche i dati positivi arrivati dal pmi servizi: il dato dell’Eurozona sale a 60,2 punti dai 59,5 di giugno mentre i dato italiano sale a 58 registrando il miglior risultato da 14 mesi a questa parte. Non riesce a replicare la buona performance di ieri invece Wall Street, appesantita dai dati poco incoraggianti arrivati oggi dal mercato del lavoro americano. A luglio nel settore privato si sono registrati 330 mila nuovi posti, un numero inferiore alle stime degli analisti. Alla chiusura degli scambi in Europa il Dow Jones cede lo 0,92% e il Nasdaq lo 0,11%.Dopo la stretta del governo cinese sui colossi di Big Tech degli ultimi giorni, migliorano i listini asiatici, tutti in positivo con l’eccezione di Tokyo, che chiude a -0,21% penalizzata dallo stop alla cessione di Arm, in mano al colosso Softbank, alla statunitense Nvidia.Poco mosso lo spread. Il differenziale segna il differenziale segna 105 punti base, in linea con la chiusura di ieri con il rendimento del decennale del Tesoro allo 0,56%.
L’aumento a sorpresa delle scorte Usa spinge al ribasso le quotazioni del petrolio. Il Wti cede il 2,5% a 68,7 dollari al barile, il Brent perde il 2% a 70,9 dollari.
