ECONOMIA: CRIPTOVALUTE
Il governo si muove sul fronte delle criptovalute e si prepara ad avviare una prima forma di monitoraggio sul settore. Il nuovo quadro di regole è arrivato con un decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze destinato agli operatori e alle società di compravendita di criptovalute e monete digitali in Italia che impone, tra le altre cose, l’obbligo di trasmissione dei dati delle operazioni con cadenza trimestrale. Il punto di partenza è però il primo “censimento” degli operatori del mondo cripto, che ora saranno obbligati all’iscrizione in una apposita sezione speciale del registro dei cambiavalute tenuto dall’Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. L’iscrizione al registro non si potrà evitare: “la comunicazione di tali requisiti – si legge – costituisce condizione essenziale per l’esercizio legale dell’attività da parte dei prestatori”. L’organismo dovrà anche garantire la chiarezza, la completezza e l’accessibilità al pubblico dei dati riportati nella sezione speciale del registro e dovrà trasmettere al Ministero dell’economia e delle finanze una relazione semestrale contenente i dati relativi agli operatori che si sono iscritti.
