ECONOMIA: DAZN
Len Blavatnik – l’imprenditore di passaporto statunitense, nato nell’Ucraina sovietica – prevede una ricapitalizzazione da 4,3 miliardi di dollari per la piattaforma di streaming Dazn, che in Italia è titolare dei diritti della Serie A e B.
L’operazione punta a sollevare l’impresa tv dai suoi debiti. Intanto Dazn cercherà nuovi ricavi dal settore delle scommesse e dai beni virtuali NFT (non-fungible tokens).
Scrive il Financial Times che Access Industries, società di controllo di Dazn, “sta convertendo le azioni privilegiate e ritirando i prestiti dei soci in cambio di 4,3 miliardi di dollari di nuove azioni del gruppo di streaming”.
Sollevata dal debito a fine 2021, Dazn recupererebbe una capacità di investimento per 250 milioni di euro. Dazn ha speso cifre importanti per acquistare i diritti di messa in onda della partite tra Spagna, Germania e Italia. Qui da noi ha investito 840 milioni solo per le sette partite in esclusiva e le tre in co-esclusiva della Serie A.
