ECONOMIA: FMI, SALE IL PRESSING
Si alza il pressing intorno alla direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, per il suo passato alla Banca Mondiale, quando avrebbe – secondo l’accusa raccolta nelle scorse settimane dal potente studio legale WilmerHale di New York, senza un preciso mandante – spinto la Cina nella classifica Doing Business per far figurare l’economia di Pechino più attraente agli occhi del mondo, ben oltre i meriti fotografati freddamente da dati e algoritmi. Dopo le accuse e il caso montato presso l’opinione pubblica, un gruppo di 331 ex dipendenti della Banca Mondiale ha preso carta e penna per scrivere al board dell’istituto mettendo in guardia sui “rischi senza precedenti alla sua reputazione” legati all’indagine interna che ha l’economista bulgara: una lettera che precede gli incontri del board del Fondo che dovranno esaminare le accuse contro Georgieva.
