Le scorte di gas naturale al 31 dicembre 2022 negli stoccaggi di Stogit, controllata di Snam, ammontano a 9,3 miliardi di metri cubi (bcm), cui vanno aggiunti i 4,5 miliardi di metri cubi di stoccaggio strategico. Una quantitá superiore di circa 2,6 miliardi rispetto alla giacenza di 6,7 miliardi di metri cubi rilevata a fine dicembre 2021. In termini percentuali la quota di riempimento risulta pari a circa l’84% rispetto al 68% di un anno prima. Il 70% del volume di gas si trova nei siti della Pianura Padana mentre il restante 30% nel giacimento abruzzese di Fiume Treste (Ch). Lo si apprende da una nota di Snam. In vista del proseguimento della stagione invernale si tratta di un risultato molto positivo, reso possibile non solo dalle favorevoli condizioni meteorologiche e dal Piano nazionale di contenimento dei consumi ma determinato e sostenuto dalle azioni messe in atto da Snam per ottimizzare la gestione dei flussi, si legge. In particolare, sulla base dei dati di preconsuntivo del dicembre scorso il consumo di gas nel quarto trimestre 2022 è risultato pari a circa 16,9 miliardi di metri cubi, con un risparmio di 5,6 miliardi di metri cubi rispetto ai 22,5 miliardi del corrispondente trimestre 2021. Un esito che va ricondotto anche alla minore domanda industriale e al passaggio di alcune utenze a combustibili alternativi al gas naturale. In tale contesto Snam ha contribuito al raggiungimento dei risultati ottenuti sul fronte delle riserve con molteplici iniziative. All’inizio dello scorso novembre è stato avviato un nuovo servizio di stoccaggio in controflusso, che ha previsto l’offerta agli utenti di una capacitá di iniezione fino a 600 milioni di metri cubi nel periodo novembre-dicembre, con erogazione da effettuare nel trimestre gennaio-marzo 2023. Un servizio particolarmente apprezzato dagli operatori e assegnato per la totalitá dei volumi. In considerazione inoltre del perdurare della tensione dei mercati energetici, delle incertezze legate alla variabilitá climatica e dei potenziali rischi di interruzione delle forniture di gas, a inizio dicembre Snam ha offerto altri servizi, con l’obiettivo di preservare per quanto possibile i quantitativi presenti nel sistema di stoccaggio Stogit e nella prospettiva di facilitare la prossima campagna di iniezione, che dovrá verosimilmente scontare la mancanza di forniture dalla Russia. In primo luogo, è stato offerto agli utenti un servizio di stoccaggio per l’anno termico 2023-24 fino alla concorrenza di 500 milioni di metri cubi, che è stato interamente allocato.

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