ECONOMIA: GERMANIA

La Germania adotterà misure di emergenza per garantire la fornitura energetiche, a fronte dei recenti tagli di gas russo, in particolare con un maggiore utilizzo del carbone. Lo ha annunciato il governo. “Per ridurre il consumo di gas, è necessario utilizzarne meno per produrre elettricità. Invece, le centrali elettriche a carbone dovranno essere utilizzate di più”, si legge in una nota del ministero dell’Economia.

Il governo di Berlino ha inoltre disposto una linea di credito straordinaria da 15 miliardi di euro per l’acquisto e lo stoccaggio di gas. La nuova linea di credito, secondo quanto riportato da Reuters,  aiuterà le aziende tedesche del settore per il Truding Hub Europe (The): l’obiettivo è riempire prima le riserve, raggiungendo un target strategico per assicurarsi  la fornitura per il prossimo inverno, se la Russia dovesse smettere del tutto l’erogazione di gas.  Non sono stati forniti dettagli su dove verrà custodita la scorta di gas per l’inverno. Da quando la Russia ha deciso di chiudere i il rubinetto di Nord stream 1, per la Germania lo stoccaggio è diventato cruciale: le riserve sono al 60%, dovrebbero salire all’80% a ottobre e al 90% a novembre.

 “Il consumo di gas deve continuare a diminuire, quindi è necessario immagazzinare più gas negli stoccaggi, altrimenti le cose si faranno davvero difficili in inverno”. È quanto riferito dal ministero dell’Economia tedesco che fa capo a Robert Habeck, visto il taglio delle forniture da parte della Russia, nell’ambito di un programma di cinque pagine per affrontare l’emergenza. L’obiettivo è ridurre l’uso del gas per la produzione di energia elettrica e l’industria e promuovere il riempimento degli impianti di stoccaggio. Inoltre, saranno utilizzate di più le centrali elettriche a carbone.

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