ECONOMIA: INFLAZIONE

0

L’inflazione Usa è dura a morire e da Washington le conseguenze si propagano in tutto il mondo, Italia compresa. Il dato pubblicato giovedì è chiaro: i prezzi americani hanno rallentato meno delle attese a settembre (da +8,3 a +8,2% in settembre contro stime per +8,1%) ma soprattutto la componente “core” – quella al netto di elementi volatili come alimentari ed energia – ha accelerato ancora salendo dal 6,3 al 6,6% del mese scorso.

E’ il massimo da quarant’anni. Immobiliare (affitti e costi delle abitazioni), cibo, sanità, trasporti: molte le voci di rincaro. L’energia ha un po’ frenato, ma ci si domanda quanto questo raffreddamento duri alla luce del taglio annunciato alla produzione di petrolio da parte dell’Opec+ che tanto ha fatto arrabbiare la Casa Bianca, al punto da portarla a rimettere in discussione i rapporti con l’Arabia Saudita e il price cap al greggio russo, che ora si teme possa generare ulteriori tensioni sui prezzi.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere