ECONOMIA: ISTAT
Segnali di tenuta dalla produzione industriale italiana, che a luglio rialza la testa dopo due mesi deboli mentre resta in rosso nel confronto annuo. “La produzione industriale cresce lievemente a luglio in termini congiunturali dopo la flessione osservata nei due mesi precedenti – spiega l’Istituto di statistica – È, tuttavia, negativa la dinamica congiunturale nella media degli ultimi tre mesi. Tutti i principali settori di attività sono in calo, ad esclusione dei beni strumentali. Diminuisce in termini tendenziali l’indice corretto per gli effetti di calendario. Tra i principali raggruppamenti di industria, l’energia e i beni di consumo crescono, a fronte di una cospicua flessione per i beni intermedi”.
Secondo la stima flash dell’Istat, l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenta dello 0,4% rispetto a giugno. Nella media del periodo maggio-luglio il livello della produzione diminuisce dell’1,6% rispetto ai tre mesi precedenti. Tutti i principali settori di attività sono in calo, ad esclusione dei beni strumentali.
