Salvini ha poi annunciato che “sulla A24-A25 abbiamo giá fatto quattro riunioni, mi è stato chiesto di scongiurare gli aumenti del pedaggio che dal piano economico erano inevitabili, quelli non ci saranno. Proprio ieri ho chiesto all’amministratore delegato di Anas di verificare un percorso di riduzione del pedaggio sull’intera tratta”. “C’è l’unicità del pedaggiamento per i romani che si spostano a Roma, altro tema su cui ho chiesto attenzione. Il 6 o il 7 dicembre ho un incontro con una ventina di sindaci, la settimana prossima potremo dire se e per quante persone potremo cominciare a ridurre” i pedaggi. Nel corso dell’audizione Salvini ha ribadito che “il ponte sullo stretto di Messina è un’opera non più rinviabile e di assoluta strategicità per l’Italia e l’Europa nel suo complesso”, aggiungendo che “in manovra c’è una disposizione che definisce il ponte un’opera prioritaria, per consentire una celere realizzazione. Si avvia il percorso per revocare lo stato di liquidazione della società Stretto di Messina e superare il contenzioso pendente”. Così come ha ribadito che “il Codice degli appalti sarà riformato senza abbassare alcuna tutela, per semplificare le procedure amministrative”. “Affinché fossero coinvolti tutti gli stakeholders abbiamo avviato una rapida consultazione telematica. Gli uffici stanno lavorando a un testo che tenga conto degli oltre 60 contributi pervenuti e sará esaminato in via preliminare dal Cdm nelle prossime settimane, si può ipotizzare a metá dicembre”, ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiungendo che “ci si aspettava una trentina di contributi, ne sono arrivati piú del doppio, immagino ci voglia una settimana in piú rispetto al previsto”.

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