ECONOMIA: RISPARMIO ENERGETICO
Tanto per cominciare, occorre valutare il risparmio energetico generato. Il Centro Studi CNI stima che con la spesa del Super ecobonus di 58,1 miliardi di euro, nel periodo compreso tra la fine del 2020 e novembre 2022 si sia realizzato, attraverso la coibentazione degli edifici residenziali, un risparmio energetico annuo pari a 1,1 miliardi di metri cubi standard di gas. Parliamo del 41% di risparmio di gas che il Governo intende realizzare nell’attuale stagione invernale. In secondo luogo, si deve valutare l’impatto economico-produttivo. Il Centro Studi CNI stima che i 58,1 miliardi spesa per Super ecobonus finora totalizzati negli ultimi due anni abbiano: attivato una produzione diretta (nel comparto delle costruzioni, dei Sia e nell’indotto) di almeno 84 miliardi di euro ed una produzione totale di almeno 122 miliardi di euro; coinvolto almeno 900.000 unità di lavoro totali di cui almeno 616.000 unità di lavoro dirette (nel comparto delle costruzioni, nel settore dei servizi tecnici connessi e nell’indotto); generato valore aggiunto nel comparto delle costruzioni e dei Sia per almeno 33 miliardi di euro ed un valore aggiunto totale di 52 miliardi di euro; attivato un gettito fiscale legato a lavori di ristrutturazione profonda degli edifici per almeno 24 miliardi di euro, portando la spesa oggi a carico dello Stato da 63,9 miliardi di euro (l’ammontare delle detrazioni a carico dello Stato) a 39,7 miliardi di euro.
