ECONOMIA: UTILITIES
Il rapporto evidenzia inoltre la crescita dell’integrazione della sostenibilità nel modello di business delle utilities: il 51% di esse – spesso in assenza di obblighi normativi – elabora un rapporto di sostenibilità, il 18% si è dotato di una struttura dedicata alla sostenibilità e il 33% ha previsto obiettivi espliciti di sostenibilità all’interno del piano industriale. Nell’ambito specifico della salute e della sicurezza sul lavoro, il 59% delle aziende monitora i near miss (gli incidenti mancati) e il 60% adotta sistemi certificati di gestione della sicurezza sul lavoro. Sul fronte della parità di genere si registra una percentuale di donne nei Consigli di amministrazione pari al 37%, in aumento rispetto al 34,2% dell’anno precedente. Come si accennava, le associate a Utilitalia hanno complessivamente incrementato nel 2021 gli investimenti in decarbonizzazione (+43%); in economia circolare (+50%) e in digitalizzazione (+3%). Per il presidente di Fondazione Utilitatis, Stefano Pareglio, “investire nella sostenibilità non rappresenta solo una strada obbligata per la transizione ecologica, ma assicura anche migliori performance aziendali e vantaggi alle comunità servite. Nonostante le persistenti difficoltà legate all’aumento dei costi delle materie prime e alla necessità di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, la sostenibilità si conferma al centro della strategia delle utilities. Circolarità, decarbonizzazione, innovazione e responsabilità` sociale: sono queste le parole d’ordine delle imprese dei servizi pubblici, impegnate in un cammino al servizio delle comunità e dello sviluppo del Paese”. Il rapporto dedica un focus alla serie storica delle performance di un rilevante gruppo di associate a Utilitalia. Si tratta di 56 aziende, che valgono circa 37,2 miliardi di euro di ricavi (pari a oltre il 90% dei ricavi totali di tutte le associate che hanno partecipato all’indagine 2022). Per questo gruppo è disponibile l’andamento, in un orizzonte di 3 anni, di 15 indicatori particolarmente rappresentativi per il settore idrico, ambientale ed energetico.
