Ed Sheeran: l’autunno dopo la tempesta
Esce oggi il nuovo album “Autumn variations”: il primo di una tetralogia. Nel 2024 di nuovo in tour
La popstar di “Plastic bag” e “American town” abituata a riempire le grandi arene, il cantautore intimista e riflessivo à la Damien Rice dell’acustica “Blue”, quello legatissimo alle sue radici britanniche di “England”: ci sono tutte le sfaccettature di Ed nel nuovo album “Autumn variations”, da oggi sulle piattaforme e nei negozi. Non rappresenta solo l’inizio di una nuova era per il cantautore di “Shape of you”, oltre 150 milioni di copie vendute in tutto il mondo, ma anche l’apertura di un nuovo capitolo della sua carriera: lo scorso maggio Sheeran ha chiuso con “-” (“Subtract”) la saga dei simboli matematici con i quali aveva intitolato tutti i suoi album (unica eccezione il disco di duetti del 2019 “No. 6 Collaborations Project”). Ora è il momento delle “variations”.
“Autumn variations”, come spoilerato dallo stesso Ed Sheeran nel booklet contenuto nell’edizione fisica del disco, è solamente il primo di una serie di quattro album dedicati ciascuno a una stagione dell’anno. Una tetralogia che con molta probabilità si svilupperà nel corso dei prossimi nove mesi, con le uscite dei vari “Winter variations”, “Spring variations” e “Summer variations”, in vista del tour che nell’estate del 2024 riporterà Ed Sheeran ad esibirsi dal vivo sui palchi dei festival europei. Ci sono già tre date, nel calendario: quelle in programma il 21 giugno all’Hurricane Festival di Scheessel e il 22 giugno al Southside Festival di Neuhausen, entrambe in Germania, e quella del 4 luglio allo Stavernfestivalen di Stavern, in Norvegia.
Nei 14 brani contenuti nel disco Ed prova a ritrovare il sorriso dopo il periodo più buio della sua vita e della sua carriera finora, quello che aveva ispirato le canzoni di “-”: la lotta contro il cancro della moglie Cherry, la battaglia legale per difendersi dall’accusa di plagio per “Shape of you”, la morte del migliore amico Jamal Edwards (lo youtuber che lo scoprì e lo lanciò). “Scrivere canzoni mi ha aiutato a capire i miei sentimenti e ad accettare ciò che stava succedendo. Ho scritto alcune canzoni anche dal punto di vista dei miei amici, per catturare il modo in cui io e loro vedevamo il mondo in quel momento”, spiega lui, che nelle canzoni che compongono “Autumn variations” non si guarda solamente dentro, ma racconta anche il mondo che lo circonda.
Il titolo del disco gliel’ha suggerito un’opera del compositore britannico Edward Elgar, scomparso nel 1934: “Mio padre e mio fratello mi hanno parlato di questo compositore che ha composto Enigma Variations, in cui ciascuna delle 14 composizioni riguardava uno dei suoi amici. È ciò che mi ha ispirato a realizzare questo album”. In cabina di produzione c’è di nuovo Aaron Dessner dei National, già al fianco di Ed Sheeran per il precedente “-”, ormai specializzato, dopo la collaborazione con Taylor Swift per “Folklore” e “Evermore”, a portare le stelle del pop mondiale oltre la prevedibilità: “Ha catturato la sensazione dell’autunno in modo così meraviglioso nei suoni”, dice Ed. Che dà il benvenuto all’autunno così.
