EFFETTO LOCKDOWN? NON PER LE RADIO: ASCOLTI IN CRESCITA.

I dati sull’ascolto complessivo nel terzo trimestre 2020 confermato l’importanza del mezzo radio

Oggi tre novembre il Tavolo Editori Radio ha pubblicato i dati sull’ascolto complessivo dell’universo radiofonico nel terzo trimestre 2020 (luglio-agosto-settembre) e indovinate un po’? Rispetto al primo trimestre, quello che ha preceduto il lockdown del 22 marzo, gli ascolti nel giorno medio sono aumentati: 34.085.000 contro 34.061.000.

Non solo quindi la radio tiene, ma in un periodo così complicato, cresce, a dimostrazione della relazione speciale che il pubblico ha con questo mezzo.

Il comunicato del Tavolo Editori Radio

I dati pubblici complessivi di ascolto del mezzo radio del terzo trimestre 2020 hanno confermato l’importanza del mezzo stesso in termini di ascolto e un ancora più stretto rapporto di fedeltà del pubblico con la radio.

Gli ascoltatori rilevati in quest’ultimo trimestre sono pari a 34.085.000 (dati ascolto giorno medio). Il confronto con i 34.061.000 ascoltatori del primo trimestre 2020 (dati rilevati prima del DPCM 22 marzo 2020 relativo al lockdown) evidenzia che il mezzo radio è riuscito comunque a incrementare i propri ascolti, adattandosi alle nuove abitudini e stili di vita delle persone, sfruttando tutte le risorse tecnologiche e digitali a disposizione 

pubblico ha confermato e consolidato una relazione speciale con la radio aumentando ancora una volta l’indice di fedeltà verso il mezzo.

Il confronto tra il dato degli ascolti del quarto d’ora (AQH) del I trimestre 2020, pari a 6.087.000, con il dato del III trimestre 2020, pari a 6.436.000, registra un incremento percentuale del 5,7 per cento.

Al riguardo l’Avv. Marco Rossignoli, Presidente di TER, ha dichiarato:

“L’accelerazione tecnologica, la necessità di utilizzare maggiormente l’auto come mezzo di trasporto rispetto ai mezzi pubblici e la molteplicità di device a disposizione, hanno permesso alla radio di stare a fianco del proprio pubblico con ancora maggiore capillarità di distribuzione e qualità del segnale, garantendo l’interazione continua con i propri ascoltatori”.

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