Eleonora Giorgi sul tumore al pancreas: “Perderò capelli e sopracciglia. Farò di tutto per sentirmi viva”
L’attrice, da poco settantenne, ha parlato di come ha deciso di affrontare questo nuovo, e difficile, capitolo della sua vita
“Sono una donna di cinema, non dei social”, con queste parole Eleonora Giorgi ha spiegato perché ha deciso di comunicare la diagnosi di tumore al pancreas in diretta a Pomeriggio 5, nel salotto di Myrta Merlino, invece che con un post su Instagram o Facebook. Dal momento della scoperta del tumore la sua vita è cambiata anche perché adesso per lei inizierà un percorso lungo fatto da chemioterapia, esami e controlli frequenti.
“Mercoledì inizierò il ciclo di chemioterapia all’Humanitas di Milano. Mi hanno detto che con il primo potrei dormire anche per tre giorni, tanto sarà forte. Dovrò ripetere le terapie ogni 15 giorni. Ma ho deciso di combattere con determinazione”, ha spiegato al Corriere della Sera l’attrice.
Adenocarcinoma al pancreas, questa è la diagnosi corretta e queste tre parole l’hanno lasciata incredula: “Credevo che avessi problemi polmonari. Sono stata miracolata, perché l’ho scoperto per tempo per via di una serie di circostanze fortuite”. “Avevo un forte raffreddore, il 26 ottobre, 5 giorni dopo il mio settantesimo compleanno, mi sono ritrovata a fare la mammografia. In quel momento è arrivato un brutto colpo di tosse. ‘Già che ci sono farei una lastra’, ho detto all’ecografista. E quell’angelo: ‘Signora prenoti una tac'”, ha ricordato Giorgi.
Dalla tac sono emersi dei piccoli noduli (ai polmoni, ndr), di cui due frastagliati. Lo pneumologo – ha aggiunto Eleonora – mi ha prescritto una pet che ha portato alla luce il carcinoma al pancreas. Se i noduli ai polmoni fossero stati metastasi ora avrei un anno e mezzo di vita davanti. Invece la biopsia ha detto che dopo la chemioterapia potrò operarmi”.
Giorgi rivela che la notizia del carcinoma l’ha portata a pensare che se anche fosse morta “beh pazienza: ho vissuto una vita incredibile e invecchiare non mi piace per nulla”, ma poi il suo pensiero è volato ai figli: loro erano “addolorati” e ha sentito “il loro grande amore”.
Il tumore al pancreas, che ha avuto anche Fedez, è uno dei più pericolosi perché è spesso silente e quindi spesso si arriva alla diagnosi tardi. “Ho esorcizzato molte paure documentandomi subito, insieme ai miei figli. Scoprirlo per tempo è decisivo. E ovviamente ho esaminato gli altri casi noti, come quello di Fedez e di Steve Jobs. Mi ha sorpreso scoprire che Jobs per lungo tempo si è affidato a cure alternative. Io ho piena fiducia nella scienza”. Giorgi spiega che due anni fa aveva accusato dei sintomi, dopo gli esami di routine le era stata diagnosticata “una glicemia alta”, aveva fatto un’ecografia al pancreas che però “non aveva evidenziato nulla: avrei dovuto approfondire. Sono qui per dire proprio di non trascurare nessun segnale”.
Giorgi ha deciso di raccontare la sua esperienza perché potrebbe essere “d’esempio agli altri. Anche durante le biopsie ho messo in atto le mie doti di attrice, come quando non dovevo neppure muovere le ciglia per sembrare morta. Sono stata così immobile che i medici mi hanno fatto i complimenti”.
Come aveva già anticipato in diretta a Pomeriggio 5, quando si sentirà in forze di farlo continuerà a tornare nel salotto pomeridiano di Merlino, lì si sente accolta, perché vuole dare coraggio “a chi combatte come me, ci sono anche tanti giovani e questo mi addolora. Mi servirà anche per non buttarmi giù: perderò i capelli, le sopracciglia, ma quei momenti mi daranno il pretesto per truccarmi, indossare un turbante nero o una parrucca vaporosa. Sentirmi viva”.
