Elizabeth Olsen sincera sulla recitazione Marvel: “Ti senti come un bambino di 7 anni che fa finta”

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Elizabeth Olsen deve la sua popolarità ai film Marvel, ma ha ammesso con sincerità quali sono i limiti imposti dalla modalità di recitazione

Elizabeth Olsen ha interpretato per anni Wanda Maximoff, di recente diventata a tutti gli effetti Scarlet Witch, e in una recente intervista ha rivelato ulteriori dettagli su com’è lavorare sul set di un progetto Marvel considerati tutti quei green screen e gli effetti speciali aggiunti in fase di post-produzione. Il destino di Wanda sembra essere stato chiarito ampiamente anche da Agatha All Along dopo quanto accaduto in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Scarlet Witch a quanto pare è morta, ma non tutto è come sembra e nel MCU c’è sempre posto per i ben graditi ritorni, purché sensati. Elizabeth Olsen, infatti, ha ammesso che le piacerebbe interpretare di nuovo Wanda qualora avesse senso per il suo personaggio. Nel frattempo, però, l’attrice ha snocciolato alcuni dettagli da dietro le quinte.

Elizabeth Olsen deve sicuramente la sua forte popolarità all’universo Marvel. Avendo maturato una grande esperienza sul set in questione, ha potuto condividere qualche aneddoto dietro le quinte. Ai microfoni di The Hollywood Reporter, non ha potuto fare a meno di confessare con sincerità che recitare con l’aiuto di uno schermo verde e che ruota attorno all’utilizzo degli effetti visivi non è esattamente così gratificante. I poteri della sua Scarlet Witch sono frutto della CGI, ciò significa che sul set Elizabeth Olsen si limita prettamente a muovere le braccia e tracciare simboli con le mani.

È come recitare senza niente. Devi semplicemente fare tuo questo stupido punto di vista, in cui ti senti come un bambino di sette anni che gioca a fare finta. Credo che ad un certo punto dovrebbero pubblicare una versione completa di uno di questi film senza effetti speciali, così la gente può capire quanto è difficile.

Quanto descritto da Elizabeth Olsen ricorda un po’ cosa accade con i bloopers, ovvero gli errori commessi dietro le quinte. Con la differenza che la sua proposta riguarderebbe le scene concrete girate senza effetti speciali. (Comingsoon.it)

Immagine: The Hollywood Reporter

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