“Emergenza Blue Tongue in Abruzzo: 200mila ovini a rischio contagio”
**Titolo:** Blue Tongue colpisce l’Abruzzo: Coldiretti lancia l’SOS “Fattoria Abruzzo”. A rischio 200mila pecore
**Data:** 28 giugno 2025
È allarme in Abruzzo per la Blue Tongue o febbre catarrale degli ovini malattia virale trasmessa da insetti vettori che colpisce i ruminanti in particolare pecore e capre. La notizia è stata confermata dalla Coldiretti che ha lanciato un SOS per “Fattoria Abruzzo” mettendo in luce l’alto rischio che corre la popolazione ovina della regione stimata intorno ai 200mila capi. La Blue Tongue malattia molto diffusa in Europa è caratterizzata da febbre infiammazione delle mucose difficoltà respiratorie e nei casi più gravi può portare alla morte dell’animale. Non presenta rischi per l’uomo ma può avere conseguenze devastanti per l’economia delle regioni colpite in particolare per quelle dove l’allevamento ovino rappresenta una risorsa fondamentale. In questo scenario, l’Abruzzo rischia di subire un duro colpo. “La situazione è critica” ha dichiarato un portavoce della Coldiretti “l’industria dell’allevamento ovino in Abruzzo è una delle più importanti d’Italia e un’epidemia di Blue Tongue potrebbe avere conseguenze disastrose per l’economia locale e nazionale”. La Coldiretti sta lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie regionali e nazionali per monitorare la situazione e implementare misure di prevenzione e controllo. Nonostante ciò, il settore dell’allevamento ovino abruzzese rimane in allerta, in attesa di sviluppi sulla diffusione del virus. Questo caso di Blue Tongue in Abruzzo evidenzia ancora una volta l’importanza di un controllo sanitario costante e accurato negli allevamenti italiani. Difendere la salute degli animali significa anche tutelare l’economia delle regioni e dell’intero Paese. La Coldiretti, insieme alle autorità competenti, è chiamata a gestire un’emergenza che potrebbe avere ripercussioni ben oltre i confini regionali. In conclusione, l’attenzione è alta e l’allarme lanciato dalla Coldiretti non può essere ignorato. La Blue Tongue rappresenta una minaccia seria per l’Abruzzo e per l’Italia. Tutti gli sforzi devono essere concentrati nella prevenzione e nel controllo di questa malattia per evitare che si trasformi in una crisi di proporzioni maggiori.
