Everything Everywhere All at Once ci riprova nei cinema italiani: gli incassi mondiali del film nominato agli Oscar 2023
Con ben 11 nomination agli Oscar 2023, Everything Everywhere All at Once riappare nei cinema italiani, come seconda dovuta possibilità a un film curioso. Ma altrove è stato un successo, facciamo in tempo a recuperare?
C’è un film che ha ben 11 nomination agli Oscar 2023, è Everything Everywhere All at Once. Quel film esce nei cinema italiani il 2 febbraio, dopo le nomination, in attesa della cerimonia di consegna degli Oscar il 13 marzo. Tutto normale? Non del tutto: in effetti il film di Dan Kwan & Daniel Scheinert (i “Daniels”), interpretato da Michelle Yeoh e trampolino di ri-lancio di Ke Huy Quan, era già uscito in Italia in autunno, ma non se n’era accorto quasi nessuno se non i cinefili. È una seconda possibilità per un film curioso, grande successo negli Usa.
Everything Everywhere All at Once, nonostante il suo gioco sull’idea del multiverso ammicchi ai blockbuster cinecomic, in efffetti non lo è: patrocinato dal distributore indipendente americano A24, è un lungometraggio “indie” a tutti gli effetti, costato non più di 25 milioni di dollari. Che non sono pochissimi, ma sono il minimo indispensabile per poter coinvolgere attrici del calibro di Michelle Yeoh e Jamie Lee Curtis. Nel mondo però ha incassato 105.220.000 dollari, dei quali ben 71 solo negli States, più che recuperando solo negli Usa il suo budget. In definitiva, al di là dell’inaspettata pioggia di nomination all’Oscar 2023 (e dei due Golden Globe a Yeoh e Quan), è stato anche un successo di pubblico concreto.
È curioso notare come però la sua uscita internazionale non abbia riscosso lo stesso interesse americano: stando ai dati di Boxofficemojo, il film ha superato i 4 milioni di dollari solo in Inghilterra e Australia, con 3 milioni in Sud Corea (e una mancata uscita in Cina, che potrebbe rivelarsi un’idea indovinata, se c’è spazio per un’altra produzione americana, nel loro mercato a numero chiuso per i titoli stranieri). In Italia non era andato meglio: sì, perché Everything Everywhere All at Once è arrivato in sala il 6 ottobre 2022 e, nonostante la fiducia mostrata (e ora rinnovata) nel titolo da parte della distribuzione I Wonder Pictures, il lungometraggio si è assestato da noi sui 552.000 euro (fonte Cinetel, conferenza stampa sul mercato 2022).
Il film è difficile da inquadrare? Il cast non si riconosce subito? Il titolo è uno scioglilingua per i paesi non-angolofoni? O è semplicemente un lavoro indipendente che aveva bisogno della parola magica “Oscar”per farsi notare davvero nel mercato di massa?
Stiamo per scoprirlo.
