Max Verstappen alla conquista (anche) dell’America: l’olandese, leader del Mondiale con soli 6 punti di vantaggio su Lewis Hamilton, batte il rivale in una qualifica durissima e si prende la pole ad Austin, la 9^ per lui quest’anno e anche la 12^ in carriera. La sua Red Bull è la più veloce sul circuito del Texas: in 1’32’’910, si tiene alle spalle la Mercedes del 7 volte campione del mondo che chiude con un ritardo di appena 209 millesimi. Terza l’altra macchina con le ali, quella del messicano Sergio Perez che ha la meglio sulla Freccia di Valtteri Bottas che, pur chiudendo 4°, partirà scontando 5 posizioni in griglia per sostituzione di parte del motore. La piazzola del finlandese sarà occupata al via dalla Ferrari di Charles Leclerc(qualificato come i big con le gomme medie) davanti a quella del compagno, Carlos Sainz (che invece avrà coperture più morbide). Le rosse davanti alle due McLaren di Ricciardo e Norris contro le quali Maranello si gioca il 3° posto in classifica Costruttori. Molto soddisfatto il monegasco: “Contentissimo del giro e della giornata, partiremo 4° e 5° e proveremo a sfruttare queste posizioni. Lì davanti? Continuano a essere più forti, ma cercheremo di fare una buona partenza e di giocarcela. Ci siamo scoperti più forti della McLaren su questa pista, non ce lo aspettavamo, e proveremo a tenerle dietro”. Contento ma non del tutto lo spagnolo: “Siamo davanti alla McLaren e questo ci fa piacere, per quanto mi riguarda bella qualifica, buon feeling con la macchina e bel giro. Qualcosa da rivedere con la scelta di montare le soft, che mi costringeranno a faticare di più in gara”.

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