F1 : MATTIA BINOTTO

Ma Binotto resta cauto: “Per noi essere lì a lottare era l’obiettivo di inizio stagione e possiamo essere soddisfatti”, ha detto il team principal ai microfoni degli inglesi di Sky Sports F1. “Mantenere questo livello in una stagione lunga come questa è una sfida, non solo per noi ma per tutti – ha proseguito Binotto  – E’ vero che abbiamo perso un po’ di terreno verso i nostri competitor in termini di sviluppo nel 2017 e nel 2018 ma da allora abbiamo migliorato la nostra galleria del vento, le tecnologie, i processi, le simulazioni e oggi siamo molto meglio preparati rispetto al passato per fare un buon lavoro con lo sviluppo. Abbiamo anche un limite di budget che influenzerà il tasso di sviluppo, dobbiamo assicurarci di avere la politica giusta al riguardo, in quanto potrebbe essere un punto di svolta”. Per Binotto comunque non è ancora la Ferrari la squadra da battere: “Credo che la Red Bull sia la più forte e la favorita”.

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