F1: PRIMO ROUND DI TEST BRILLA SAINZ

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La Red Bull di Max Verstappen e la Ferrari di Carlos Sainz. Sono loro a brillare più di tutti nell’ultima giornata di test prestagionali sul circuito di Sakhir prima del via del Mondiale 2021 a partire da domenica 28 marzo sempre in Bahrain. Tutte da verificare le performance della Mercedes che tra guai meccanici e contrattempi non ha permesso al campione del mondo Lewis Hamilton di far meglio del quinto tempo nel day-3. Da rivedere anche Charles Leclerc che ha chiuso i test dietro al nuovo compagno di squadra, mentre fa ben sperare l’Alfa Romeo che sia con Kimi Raikkonen che con l’italiano Antonio Giovinazzi è finita in alto nella classifica dei tempi. Stupisce in positivo il primo millennials della Formula 1 Yuki Tsunoda secondo oggi con la sua Alpha Tauri e in negativo Sebastian Vettel, fermato da un problema alla power unit Mercedes della sua Aston Martin. La scuderia britannica è il fanalino di coda di quest’ultima giornata, con Lance Stroll mai alla ricerca della prestazione assoluta nel suo turno mattutino. 
Una tre giorni di test che si chiude nel segno di Verstappen ma anche dell’ottimismo ritrovato in casa Ferrari dove il team principal della scuderia di Maranello assicura: “la velocità sul rettilineo non è più un problema. La vettura si sta comportando bene per le nostre aspettative. E’ cresciuto molto il motore, anche la parte aerodinamica. Dove siamo lo capiremo meglio tra 15 giorni e nelle gare successive”. Prime impressioni per la Rossa buone, anche se è ancora presto per capire i rapporti di forza: “Per questo – spiega Binotto – l’analisi di prestazione rispetto agli altri è molto presto per farla. Ci sono stati programmi molto diversi tra i team, senza dimenticare le condizioni variabili della pista. Il primo giorno vento e tanto caldo. Dobbiamo pensare a noi stessi in questo momento”. Poi il team principal traccia gli obiettivi della Ferrari in vista del via il 28 marzo: “Il nostro obiettivo è migliorare presto perché non ci sono stati scontri diretti. Penso che le vetture saranno lì sia in qualifica che in gara. I dettagli faranno la differenza. Ottimismo per il via della stagione? È giusto esserlo sempre a inizio stagione. Ma sarà un anno complicato con tante sfide che ci aspettano e una vettura 2022 da progettare.  C’è un regolamento finanziario nuovo, piloti nuovi e tante sfide da affrontar. L’ottimismo è giusto che ci sia. L’anno scorso eravamo partiti con difficoltà a Barcellona. Era stato più complicato. Vero che svilupperemo poco la vettura, ma ci sarà spazio per le correzioni”.

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