«Fast & Furious» da record. L’orgoglio di Vin Diesel: «Il cinema è tornato»
«F9», nono capitolo della saga nata nel 2001, ha debuttato nei cinema statunitensi lo scorso weekend. L’incasso, di 70 milioni di dollari, è stato il più alto registrato dal 2019, quando in sala è arrivato «Star Wars: L’ascesa di Skywalker»
Il record di Vin Diesel non ha a che vedere solo con la stasi seguita al Covid-19. F9, ultimo capitolo della saga Fast & Furious, è riuscito ad incassare, nel suo primo weekend statunitense, settanta milioni di dollari. Cosa, questa, che non è capitata lo scorso anno e non è capitata quest’anno, quando i cinema hanno avuto il via libera per la riapertura. L’ultima volta che un film, all’esordio, ha saputo rompere il muro dei settanta milioni di dollari si è avuta nel 2019, con Star Wars: L’ascesa di Skywalker.
«È meraviglioso poter dire: “Il cinema è tornato”», ha detto, trionfante, Vin Diesel, tessendo le lodi della Universal, che ha deciso di rilasciare la pellicola unicamente nelle sale cinematografiche. «Non si può incolpare gli Studios per aver deciso di rilasciare i propri film anche online, ma la Universal è coraggiosa abbastanza da dire: “Noi supportiamo le sale”. Tanto di cappello», ha continuato Vin Diesel, mentre Charlize Theron, ritornata a recitare nella saga, ha spiegato come Fast & Furious sia il «Film perfetto per aiutarci a ripartire».
La pellicola, che verrà presentata in anteprima europea al Festival di Cannes, per uscire poi nelle sale italiane il 18 agosto, è la prima parte del maxi-capitolo finale. Fast & Furious, saga nata nel 2001, si concluderà nel 2024. Ma l’atto finale del franchise è stato diviso in tre piccole parti: F9, F10, F11.
