Fedez in concerto alla festa della Madonna, ma i parroci sono contrari: “Sui testi blasfemi”

0

Chi difende la scelta dell’amministrazione reggina di ospitare Fedez al Reggio Live Fest osserva che le canzoni incriminate appartengono a un periodo remoto della sua carriera e non sono mai eseguite durante i live

Il prossimo 17 settembre, a Reggio Calabria, in occasione delle celebrazioni civili per la Festa della Madonna della Consolazione, si esibirà, tra gli altri, Fedez. La decisione di ospitare il rapper però non è piaciuta ai parroci calabresi che ricordano come un testo scritto in passato da Fedez, “Blasfemia pt 2”, dedica alcuni versi proprio alla Madonna e al dogma dell’Immacolata Concezione: “La Madonna piange sangue prestatele un fazzoletto/ma come si fanno i figli ancora non gliel’hanno ancora detto” sono le parole meno forti. Parole certamente lontane dal contesto di una festività molto sentita in città.

Nulla di sconvolgente poiché stiamo parlando di rap, e anzi sulla scena italiana Federico Lucia non è neanche l’autore più crudo. Quel riferimento alla religione e il fatto che l’artista sia dichiaratamente ateo e abbia spesso espresso opinioni critiche sulla chiesa e il Papa ha però scatenato il dissenso su questo invito nell’ambito della festa della Madonna della Consolazione. E c’è chi ricorda anche quando Fedez si presentò a una manifestazione indossando una croce con Topolino. “Che messaggio darà ai nostri giovani e alla gente?” si chiedono i parroci che ricordano come Fedez abbia firmato una linea di t-shirt battezzata NoGodz, con soggetti religiosi reinterpretati in modo irriverente e la stessa Vergine, ad esempio, indossa una tunica con il logo di Superman.

Chi difende la scelta dell’amministrazione reggina di ospitare Fedez osserva che le canzoni incriminate appartengono a un periodo remoto della sua carriera e non sono mai eseguite durante i live. Se avvenisse il contrario sarebbe davvero surreale durante uno spettacolo di chiusura della festa della Madonna. Alle polemiche ha risposto il sindaco Giuseppe Falcomatà che rivendica la libertà di pensiero e di espressione, riconoscendo tuttavia che il dissenso sia legittimo e comprensibile.

Il rapper si era già esibito al PalaCalafiore nel 2017 insieme a J Ax ma in quel caso si era trattato di un evento di spettacolo non promosso dall’amministrazione ma portato a Reggio come unica tappa calabrese del live dell’allora coppia artistica, nell’ambito della premiata rassegna Fatti di Musica. Fu un bagno di folla annunciato, ma adesso le cose sono un po’ cambiate: Fedez è reduce da un periodo personale e di carriera difficile dopo il divorzio da Chiara Ferragni e il pandoro-gate che ha travolto l’ex moglie quando i due erano ancora uniti anche negli affari. Va detto che i fan non hanno abbandonato l’artista, schierandosi dalla sua parte nello scontro con l’influencer e l’estate ha premiato la sua hit Sexy Shop con il collega Emis Killa, tormentone degli ultimi mesi. Ma questo non basta ad arginare una perdita accertata di 2 miliardi di euro nelle attività imprenditoriali del cantante milanese.

Come finirà? Al concerto mancano una decina di giorni e intanto la polemica non accenna a placarsi. I portatori della Vara, l’effige della Madonna portata in processione, si rivolgono direttamente a Fedez chiedendo di inserire nella scaletta del concerto il “Cantu di Portaturi”. (Today.it)

Immagine: Cosmopolitan

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere