Fedez picchiato dai neofascisti (e umiliato dalle istituzioni) nel video shock di ‘Morire morire’ 

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Immagini forti nella nuova clip del rapper milanese: dopo il pestaggio da parte degli estremisti, arriva un distinto signore con a tracolla la fascia tricolore che…

Farà sicuramente discutere il nuovo video di Fedez, abbinato al singolo “Morire morire”, estratto dal prossimo album di inediti del cantante milanese, “Disumano”, atteso nei negozi per il prossimo 26 novembre. Nella clip della traccia d’apertura del successore di “Paranoia Airlines” il cantante – la scena è visibile a 50 secondi dall’inizio del video – viene circondato e aggredito da un gruppo di militanti di estrema destra. Dopo il pestaggio, quando ancora il rapper è a terra dolorante dopo la (ovviamente finta) spedizione punitiva, un personaggio vestito da rappresentante delle istituzioni, con tanto di fascia tricolore esibita su un impeccabile completo nero, urina sul corpo del cantante.

Dopo essere stato immobilizzato su una barella da una squadra di operatori dotati di maschera a gas, Fedez viene accoltellato al cuore da un prete e – infine – crivellato da colpi di mitragliatrice da un plotone di militari.

Il video è stato scritto dallo stesso Fedez insieme a Daniele Bagolin, quest’ultimo anche regista della clip.

In “Disumano” – nella cui tracklist figurano venti canzoni – saranno presenti duetti con Cara (su “Fuori dai guai”), Tedua (su “Sapore”), Dargen D’Amico (in “Vecchio”), Tananani (ne “Le madri degli altri”), Myss Keta e Crookers (in “La cassa spinge 2021”, con lo stesso Dargen D’Amico) e Speranza, all’anagrafe Ugo Scicolone, rapper nato nel 1986 in Francia (in “Fede e Speranza”). (Rockol.it)

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