Ferrari, Vasseur verso il GP Singapore: “Dobbiamo massimizzare il potenziale
Singapore sarà la cartina al tornasole della Ferrari: su due piste a basso carico aerodinamico come Monza e Baku, dove era andata con delle ambizioni per fare molto bene, la Scuderia ha raccolto solo delusioni, vedremo se sulla città-Stato la rossa troverà il terreno per rilanciare una stagione deludente, visto che in Azerbaijan la Ferrari ha subito il sorpasso da parte della Mercedes per il secondo posto mondiale Costruttori.
A Marina Bay, dove il Cavallino vanta una tradizione positiva, il team di Maranello ha ottenuto 7 pole position, 4 vittorie e 11 podi su 15 edizioni, si torna a un circuito cittadino da alto carico aerodinamico, con alcune caratteristiche simili a Monte Carlo per quanto riguarda la difficoltà di sorpasso anche se ci saranno ben quattro zone DRS.
A complicare le previsioni c’è il meteo che si annuncia molto incerto con una propensione alla pioggia: le statistiche, infatti, dicono che ci sono in media 171 giorni di pioggia all’anno, poco più di uno ogni due. Non deve sorprendere, quindi, se il meteo del weekend indica acqua in abbondanza a partire da domani e fino a sabato, con una riduzione del rischio bagnato per domenica.
Fred Vasseur, consapevole dei limiti della SF-25, non si azzarda a fare pronostici, preferendo sottolineare le difficoltà che l’appuntamento di Marina Bay metterà di fronte ai team.
“Singapore è sempre una delle gare più impegnative dell’anno per tutto il team, sia per i piloti sia per le persone impegnate al muretto box o in garage. La conformazione del circuito, le condizioni notturne e il probabile ingresso della Safety Car si combinano per rendere questo Gran Premio una vera prova di concentrazione e adattabilità”.
“Quest’anno si aggiunge anche la variabile aggiuntiva dell’incremento del limite di velocità in pit lane, che potrebbe avere un’influenza sulla strategia. Com’è tipico dei circuiti cittadini, le qualifiche giocheranno ancora una volta un ruolo decisivo, e dovremo sfruttare al massimo ogni sessione per puntare alle migliori posizioni di partenza possibili”.
“L’obiettivo per il weekend sarà ancora una volta quello di massimizzare il potenziale, visto che nelle ultime gare abbiamo visto come piccoli dettagli possano fare una grande differenza nei punti che si portano a casa”.
