Foo Fighters, secondo Chris Shiflett ci sarà un nuovo album
In una nuova intervista il chitarrista è fiducioso che, al momento giusto, arriverà un altro disco
I Foo Fighters sono pronti per omaggiare stasera, 27 settembre, al Kia Forum di Los Angeles il loro compianto batterista Taylor Hawkins con il secondo dei due concerti tributo al loro compagno di band scomparso lo scorso 25 marzo, dopo l’evento di Wembley a Londra del 3 settembre. In vista dello show, il chitarrista del gruppo Chris Shiflett ha rilasciato una nuova intervista in cui, oltre a riflettere sul dolore, si è detto fiducioso che la formazione capitanata da Dave Grohl, al momento giusto, tornerà in studio per registrare un nuovo album dopo la morte di Hawkins.
Mentre negli ultimi mesi una grande incertezza ha aleggito sul futuro dei Foo Fighters a seguito della scomparsa del loro batterista, e del conseguente annullamento dell’intero tour, ai microfoni del podcast “The Plug With Justin Jay” Shiflett ha fatto sapere che si aspetta che il gruppo realizzi un altro disco a tempo debito.
Alla domanda su come viene affrtonato il tema della scomparsa di Hawkins nelle interviste rilasciate di recente, il chitarrista Chris Shiflett, reduce dalla pubblicazione dei singoli solisti “Born & Raised” e “Long, Long Year”, ha fatto sapere:
“La maggior parte delle persone che ho incontrato sono state rispettose al riguardo o hanno cercato di evitare l’argomento. Probabilmente sarà più complesso quando riusciremo a pubblicare un nuovo disco dei Foo Fighters e andare in giro a promuoverlo”.
Il sodale di Dave Grohl, ha successivamente spiegato: “Ricordo che quando mi sono unito ai Foo Fighters nel 1999 era già passato diverso tempo dalla morte di Kurt Cobain e vedevo comunque gli intervistatori contorcersi per chiedere a Dave di Kurt, anche se poi non lo facevano. Penso che la situazione potrebbe trasformarsi in qualcosa del genere. Le persone sono piuttosto rispettose, ma tutto questo mi ha fatto riconsiderare ciò che pensavo di sapere sulla morte di Jim Morrison o di Randy Rhoads o su qualsiasi altra tragedia del rock & roll”.
In merito alle polemiche e alle nocive supposizioniemerse dopo la scomparsa di Taylor Hawkins, Chris Shiflett ha poi affermato: “Taylor era una figura importante e significava molto per milioni di persone, quindi capisco la fascinazione per la sua morte, ma gran parte di ciò che è emerso in giro è completamente sbagliato. Ci sono persone che hanno detto cazzate e accusato Dave Grohl di aver ucciso Taylor Hawkins obbligandolo a fare il vaccino contro il Covid. Vogliamo davvero arrivare sempre a tanto? Io cerco di non dare troppo peso a queste cose, ma allo stesso tempo mi fa arrabbiare quella merda irrispettosa”.
Come accaduto all’evento londinese, primo spettacolo dal vivo di Dave Grohl, Nate Mendel, Chris Shiflett, Pat Smear e Rami Jaffee insieme dopo la morte di Hawkins a Bogotà, in Colombia, anche questa sera il concerto tributo al compianto batterista conterà della partecipazione dei Foo Fighters e di molti artisti ospiti.
Tra le star che saliranno sul palco del Kia Forum a Los Angeles, come amici o idoli di Taylor, ci saranno Travis Barker, Geezer Butler dei Black Sabbath, Matt Cameron dei Pearl Jam, Geddy Lee e Alex Lifeson dei Rush, Alanis Morissette, Miley Cyrus, John Paul Jones dei Led Zeppelin, Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers e ancora Brian May e Roger Taylor dei Queen. Oltre a loro, suoneranno Brad Wilk dei Rage Against the Machine, l’ex Nirvana Krist Novoselic, Nancy Wilson, Joshua Homme dei Queens of the Stone Age, Jon Theodore, Alain Johannes, Joan Jett, P!NK, l’ex Police Stewart Copeland, Chris Chaney dei Jane’s Addiction, Gene Simmons, Nikki Sixx dei Mötley Crüe, Mark Ronson, Omar Hakim e i Chevy Metal.
