Formula 1, GP Monaco: con regolamento inedito

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Il GP di Monaco torna a scrivere la sua storia: due pit-stop obbligatori, Ferrari chiamata all’impresa, Verstappen all’assalto di Piastri

Nel fine settimana in cui l’Europa motoristica si rimette in moto con l’eco di Imola ancora nelle orecchie, la Formula 1 approda nel cuore più scintillante e spietato del calendario: Montecarlo. Il Gran Premio di Monaco non è solo un evento sportivo, è un teatro, una passerella blindata dove ogni errore si paga a caro prezzo. Le barriere non perdonano, i cordoli mordono, i secondi si contano in decimi e la gloria si misura in centimetri.

Ma quest’anno, nella corsa che più di tutte esalta la precisione millimetrica, arriva una novità che potrebbe sparigliare il mazzo: due pit-stop obbligatori per tutti. Un regolamento inedito, pensato per evitare le solite processioni in coda al trenino di testa e per accendere la miccia della strategia. Qui dove i sorpassi sono più rari dei giorni di pioggia a luglio, ogni chiamata ai box potrebbe trasformarsi in un colpo di scena.

La Ferrari arriva sulle stradine del Principato con i riflettori puntati. Non solo perché Charles Leclerc gioca in casa, ma anche perché dodici mesi fa fu proprio il monegasco a rompere la maledizione vincendo nella sua Montecarlo. Oggi, però, le previsioni sono ben diverse. La SF-25, nata per divorare le curve veloci e le piste a medio carico, rischia di soffrire le continue ripartenze e il carico meccanico richiesto tra muretti e tornanti. Serve un mezzo miracolo tecnico, e magari una qualifica perfetta al sabato, dove qui si vince davvero il Gran Premio.

In testa al Mondiale c’è Oscar Piastri, sorpresa silenziosa ma solida. Il giovane australiano della McLaren comanda la classifica iridata con sangue freddo e costanza. Max Verstappen, rinvigorito dalla vittoria a Imola, lo tallona a 22 lunghezze, pronto a riportare l’ordine naturale delle cose con la sua Red Bull che, nonostante qualche segnale di affanno nelle ultime uscite, resta la macchina da battere. (virgilio.it)

immagine: Monaco

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