Francesca Pascale e Paola Turci, sciolta l’unione civile: l’accordo sulla villa a Fiesole
L’attivista e la cantante si separano dopo quattro anni d’amore (e mesi di tensioni)
Le voci di una crisi si rincorrevano da due settimane, seppure smentite vagamente dalle dirette interessate. Oggi però arriva la conferma: mercoledì mattina il giudice del tribunale di Firenze ha omologato l’accordo di divorzio tra Paola Turci e Francesca Pascale. Ora gli atti del divorzio verranno trasferiti al Comune di Montalcino, dove, appena due anni fa è stata celebrata l’unione civile tra l’attivista e la cantante.
Da sempre riservate, le due hanno evitato fino a oggi di commentare le indiscrezioni che circolavano da settimane a proposito di litigi e tensioni. Tra gli accordi di rottura, ce ne sarebbe anche uno che riguarda la proprietà di una villa a Fiesole, in provincia di Firenze, e che segna il sipario definitivo sulla coppia. L’amore finisce così dopo quattro anni, due di matrimonio e svariati pettegolezzi su gelosie, tradimenti e dispetti degli ultimi mesi: qualche mese fa si parlò di una battuta di Pascale alla giornalista Francesca Fagnani, che sarebbe stata mal digerita dalla compagna Paola. Non solo, a sua volta il nome di Paola fu accostato a quello di una giovane artista di nome Valentina Dispari, e il legame avrebbe fatto storcere il naso a Pascale. Oggi il sipario definitivo.
Le prime foto tra Paola e Francesca risalivano all’estate 2020, quando i paparazzi le immortalarono in barca sotto gli occhi stupiti del pubblico: che cosa ci faceva Pascale, ex first lady di Berlusconi, insieme a Tirci, vera e propria bandiera della sinistra? Poi l’amore è andato oltre le etichette. Almeno fino a oggi. (Today.it)
Immagine: Il Riformista
