Fresco Lazio, 1,5 milioni per acquisti e campagna sul latte
La Regione Lazio stanzia 1,5 milioni per Fresco Lazio: contributi alle imprese e una campagna sul latte fresco regionale.
Foto: Frescolazio — Latte fresco del Lazio | Fresco Lazio – Regione Lazio e ARSIAL (https://frescolazio.it/)
Secondo Agorà Regione Lazio, per l’edizione 2026 la Regione ha stanziato 1,5 milioni di euro e il progetto Fresco Lazio è promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio in collaborazione con ARSIAL. Dal 5 ottobre 2026 è stata diffusa una campagna di comunicazione sul latte fresco del Lazio.
Lo stanziamento mira a sostenere la domanda di latte fresco prodotto nel Lazio, con l’obiettivo di rafforzare lavoro e reddito degli operatori della filiera attraverso gli acquisti delle imprese.
Il contributo per gli acquisti delle imprese
Agli operatori ammessi viene riconosciuto un contributo a fondo perduto di 0,75 euro per ogni litro di latte fresco del Lazio acquistato. L’importo per ciascuna impresa è compreso tra 500 e 5.000 euro.
La misura individua attività della ristorazione, dell’ospitalità, della somministrazione, del catering e della trasformazione alimentare. Tra i beneficiari indicati figurano:
- ristoranti e agriturismi;
- gelaterie e pasticcerie;
- bar e alberghi;
- mense e attività di catering;
- imprese della trasformazione alimentare.
Il contributo riguarda quindi esercizi che acquistano latte fresco prodotto nel Lazio per le rispettive attività. La platea riunisce realtà con servizi diversi, dalla ristorazione agli agriturismi, fino alle imprese impegnate nella trasformazione alimentare.
Per le imprese ammesse, il sostegno è collegato agli acquisti del prodotto regionale. La soglia indicata per ciascun operatore parte da 500 euro e può arrivare a 5.000 euro.
Le date dello sportello per le domande
Secondo Agorà Regione Lazio, lo sportello per presentare le domande è stato aperto il 27 luglio 2026 ed è stato chiuso il 12 agosto 2026, dopo il superamento della dotazione finanziaria disponibile.
La campagna sul latte fresco del Lazio
Lo slogan scelto per l’iniziativa è:
«Se è fresco è buono, se è buono finisce subito»
La campagna è stata diffusa attraverso affissioni, radio, televisioni, stampa e canali digitali.
I canali della comunicazione
- affissioni;
- radio;
- televisioni;
- stampa;
- canali digitali.
La diffusione ha coinvolto strumenti rivolti al pubblico attraverso mezzi tradizionali e canali digitali. Affissioni, radio, televisioni e stampa fanno parte della campagna insieme alla comunicazione online dedicata al latte fresco regionale.
Massimiliano Raffa ha dichiarato:
«Fresco Lazio rende immediato il legame tra una scelta di consumo e il valore che resta nella filiera: allevatori, trasformazione, ristorazione e distribuzione.»
La vetrofania per le attività aderenti
Alle attività aderenti alla misura è destinata una vetrofania Fresco Lazio. L’elemento permette ai cittadini di individuare gli esercizi che utilizzano latte fresco regionale.
La vetrofania è destinata alle attività aderenti, mentre il contributo a fondo perduto è riconosciuto agli operatori ammessi. Entrambi gli elementi rientrano nella misura dedicata agli acquisti di latte fresco prodotto nel Lazio.
Il segno esposto negli esercizi aderenti rende riconoscibile l’uso del latte fresco regionale. Si affianca al sostegno destinato alle imprese che hanno acquistato il prodotto nell’ambito della misura.
Il sito del progetto e i temi della filiera
Il progetto dispone del sito frescolazio.it, i cui contenuti si sviluppano intorno a nutrizione, filiera, gusto e territorio. Il sito raccoglie quindi i temi indicati per la comunicazione dedicata al latte fresco del Lazio.
Nutrizione e gusto sono affiancati ai temi della filiera e del territorio. Sono gli argomenti attorno ai quali si sviluppano i contenuti pubblicati sul sito del progetto.
Agorà Regione Lazio non comunica la durata della campagna oltre il suo avvio del 5 ottobre 2026, né i risultati ottenuti presso i consumatori.

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