IA nell’emergenza, cinque realtà del 118 firmano l’intesa a Roma

1

Cinque realtà regionali del 118 hanno firmato a Roma la Dichiarazione di Intenti per condividere dati ed esperienze sull’intelligenza artificiale.

Sei rappresentanti posano dietro un tavolo istituzionale, uno mostrando il documento firmato

La firma dell’intesa nella Sala Tevere. Foto: Mondoreale — ROMA | Intelligenza artificiale nel 118, cinque realtà firmano la Dichiarazione di Intenti – Mondoreale (https://www.mondoreale.it/2026/09/roma-intelligenza-artificiale-nel-118-cinque-realta-firmano-la-dichiarazione-di-intenti/)

La firma dell’intesa nella Sala Tevere
Foto: Mondoreale — ROMA | Intelligenza artificiale nel 118, cinque realtà firmano la Dichiarazione di Intenti – Mondoreale mondoreale.it

Secondo Agenzia ANSA, cinque realtà dell’emergenza-urgenza italiana hanno sottoscritto il 30 settembre 2026 a Roma la Dichiarazione di Intenti di Roma sull’IA emergenza. La firma si è svolta nella Sala Tevere della Regione Lazio e ha riunito strutture regionali impegnate a condividere dati, esperienze e conoscenze.

L’intesa punta a costruire una rete comune nell’uso dell’intelligenza artificiale, lasciando invariata l’autonomia di ciascun territorio. Al centro ci sono anche la protezione dei dati sanitari e la responsabilità delle decisioni nell’emergenza.

Le cinque realtà che hanno sottoscritto l’intesa

A firmare il documento sono state le cinque organizzazioni regionali dell’emergenza-urgenza coinvolte nel percorso comune:

  • Ares 118 del Lazio;
  • Seus 118 della Sicilia;
  • Areu della Lombardia;
  • Azienda Zero del Piemonte;
  • Areus della Sardegna.

La Dichiarazione mette insieme realtà appartenenti a regioni diverse attorno all’impiego dell’intelligenza artificiale nei servizi di emergenza-urgenza. Il documento pone le basi per condividere esperienze, casi d’uso, conoscenze, risultati e criticità, senza modificare l’autonomia regionale: la rete comune riguarda la circolazione dei dati e delle esperienze maturate nei singoli territori.

I dati sanitari al centro dell’intervento di Rocca

All’incontro è intervenuto Francesco Rocca, che, secondo Agenzia ANSA, ha richiamato il tema del controllo e della protezione dei dati sanitari.

“Il tema dell’intelligenza artificiale è enorme – ha detto Rocca – e investe anche noi presidenti di Regione sul lato della sanità per quanto riguarda il controllo e la protezione dei dati.”

Rocca ha indicato la necessità di trovare un equilibrio tra lo sviluppo dei modelli sanitari e la tutela delle informazioni individuali.

“Il nodo è come trovare il giusto punto di caduta per far crescere i nostri modelli sanitari e garantire allo stesso tempo il livello di protezione dei dati individuali che sono sacri e intoccabili.”

Ha inoltre sollecitato un intervento del legislatore sul tema e ha definito la Dichiarazione uno strumento utile a far crescere un modello che possa aiutare l’emergenza-urgenza.

“Per questo è urgente che il legislatore ci metta mano una volta per tutte”.

Conoscenza condivisa e responsabilità territoriale

Per Narciso Mostarda, direttore generale di Ares 118, la sfida dell’intelligenza artificiale nell’emergenza consiste nel trasformare l’esperienza dei professionisti in conoscenza condivisa, mantenendo autonomia territoriale e responsabilità decisionale.

“che la sfida dell’IA nell’emergenza è trasformare l’esperienza dei professionisti in conoscenza condivisa, mantenendo autonomia territoriale e responsabilità decisionale.”

La Dichiarazione punta a sostenere l’innovazione e a migliorare nel tempo qualità, sicurezza, efficienza e capacità di risposta. Mostarda ha collegato la condivisione più rapida della conoscenza al tempo che può essere recuperato nell’assistenza al paziente.

“Nell’emergenza, quando la conoscenza viaggia più velocemente, il tempo guadagnato può diventare tempo utile per il paziente”.

Il modello indicato per l’emergenza-urgenza

Nel suo intervento, Rocca ha definito la Dichiarazione di Intenti di Roma “uno strumento che, nel nostro piccolo, ci fa crescere e crea un modello che può essere d’aiuto nell’emergenza-urgenza”.

Il riferimento ai medicinali essenziali

Rocca ha anche affermato che il Lazio può avere un ruolo importante nel rafforzamento dell’autonomia strategica italiana ed europea sui medicinali essenziali e ha indicato la vocazione farmaceutica della regione come elemento di questo possibile ruolo. Nel corso dell’incontro ha richiamato il peso dei farmaci equivalenti, dei biosimilari e di quelli fuori brevetto.

Secondo quanto indicato, queste categorie hanno generato 8,2 miliardi di euro di risparmi tra il 2016 e il 2025.

Non sono stati indicati casi d’uso concreti dell’intelligenza artificiale già adottati dalle cinque realtà, modalità operative per la condivisione dei dati o scadenze per il percorso comune.


1 thought on “IA nell’emergenza, cinque realtà del 118 firmano l’intesa a Roma”

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere