Futuro nazionale all’8%, Vannacci rilancia da Reggio Calabria

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Futuro nazionale, guidato da Roberto Vannacci, è all’8% nel sondaggio BiDiMedia citato dall’ANSA e partecipa alle suppletive di Reggio Calabria.

Uomo in giacca scura prende parte a una seduta istituzionale, seduto al banco con microfono.

Giannetta durante una seduta del Consiglio regionale. Foto: citynow.it — Domenico Giannetta (https://citynow.it/domenico-giannetta-futuro-nazionale-forza-italia-vannacci)

Giannetta durante una seduta del Consiglio regionale
Foto: citynow.it — Domenico Giannetta citynow.it

Futuro nazionale, guidato da Roberto Vannacci, ha partecipato alle elezioni suppletive per un seggio da deputato a Reggio Calabria con Domenico Giannetta. Secondo l’Agenzia ANSA, un sondaggio BiDiMedia collocava la formazione all’8%, mentre il partito di Antonio Tajani era indicato al 7,3%.

Le dichiarazioni raccolte sabato 29 agosto hanno riguardato anche i controlli al confine tra Italia e Slovenia e la posizione del Consiglio regionale del Veneto sulla legge relativa al fine vita.

Vannacci e la candidatura di Giannetta

La partecipazione alle suppletive di Reggio Calabria è stata accompagnata dalle parole del leader di Futuro nazionale, che ha parlato di «nervosismo» intorno alle mosse della sua formazione. Vannacci ha rivendicato la collocazione politica del partito, descrivendolo come una forza di destra che non intende negoziare principi, valori e ideali.

«Il nostro è un partito di destra autentica, fiera, orgogliosa che non negozia principi, valori e ideali»

Roberto Vannacci

Nel confronto sulle sue posizioni è intervenuto anche Carlo Calenda, che ha definito Vannacci «un fascista dichiarato e un portavoce di Putin da molti anni». Le due dichiarazioni hanno segnato il tono politico attorno alla presenza di Futuro nazionale nella consultazione calabrese.

Il sondaggio BiDiMedia sulle forze politiche

Il rilevamento BiDiMedia citato dall’ANSA ha assegnato a Futuro nazionale l’8%, una quota superiore al 7,3% attribuito al partito di Antonio Tajani. Si tratta dei due dati percentuali riportati nel sondaggio insieme alla candidatura di Domenico Giannetta per il seggio da deputato.

  • Futuro nazionale: 8%
  • Partito di Antonio Tajani: 7,3%
  • Candidato alle suppletive di Reggio Calabria: Domenico Giannetta

Vannacci ha dunque affiancato al dato del sondaggio la rivendicazione di una linea identitaria, mentre Calenda ha espresso un giudizio netto sul leader. Le affermazioni restano posizioni politiche espresse dai rispettivi protagonisti.

I controlli tra Italia e Slovenia

A Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani è intervenuto a Bar Italia sul proseguimento dei controlli al confine tra Italia e Slovenia. Ciriani ha affermato che le verifiche continueranno finché saranno ritenute necessarie.

«I controlli» al confine tra Italia e Slovenia «continuano e continueranno.»

Luca Ciriani

Nel bilancio degli ultimi sei mesi fino alla fine di giugno, i dati indicati comprendono respingimenti, denunce, arresti e controlli su veicoli e persone. Il quadro numerico riportato è il seguente:

  • 683 respingimenti al confine tra Italia e Slovenia;
  • 700 persone denunciate per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina;
  • 117 persone arrestate;
  • 1.900 persone straniere e clandestine fermate e respinte;
  • 104mila veicoli controllati;
  • oltre 230mila persone controllate.

Il ministro ha legato la permanenza delle misure alla loro necessità, senza indicare una data di conclusione dei controlli.

La seduta veneta sul fine vita

In Veneto, Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale, ha richiamato la seduta indicata come martedì, alla vigilia della discussione della legge regionale sul fine vita. Nel suo messaggio ha definito il passaggio un tema cruciale per il tempo presente e per la società, rivolgendosi al Consiglio come al «Parlamento dei Veneti».

«Martedì il Consiglio regionale, il ‘Parlamento dei Veneti’, è chiamato a esprimersi su un tema cruciale del nostro tempo e della nostra società: il fine vita.»

Luca Zaia

Zaia ha fissato la sua valutazione sugli effetti della scelta dell’assemblea: l’eventuale approvazione della legge regionale non introdurrebbe il fine vita in Veneto; una mancata approvazione, ha aggiunto, non lo cancellerebbe.

«se la legge regionale sarà approvata, il Veneto non introdurrà il fine vita. Se non sarà approvata, il Veneto non lo cancellerà.»

Luca Zaia

Le prossime decisioni già indicate

Il Consiglio regionale del Veneto è chiamato a esprimersi nella seduta indicata come martedì, alla vigilia della discussione della legge regionale sul fine vita. Sul confine italo-sloveno, invece, la linea annunciata da Ciriani mantiene in vigore i controlli finché saranno necessari.


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