Gabbani: “La mia musica punta sempre più all’essenziale”

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L’artista racconta il nuovo singolo “L’abitudine” e la rinnovata avventura da presentatore

Dopo la prima edizione, Francesco Gabbani torna con “Ci vuole un fiore”, uno spettacolo televisivo “amico dell’ambiente”. Il cantautore toscano sarà protagonista di un one man show che raddoppia: le due prime serate saranno il 14 e il 21 aprile 2023 su Rai1. Si tratta di un format originale che unisce la leggerezza del varietà con la tematica, sempre più urgente, dell’eco-sostenibilità. E ovviamente ci sarà anche spazio per la musica: Gabbani canterà il suo nuovo singolo, appena uscito, “L’abitudine”. “La canzone arriva dalla ritrovata e rinnovata collaborazione con Fabio Ilacqua con cui sono tornato a lavorare – spiega l’artista – c’è una grande energia positiva nel brano, è suadente, è pop. Ironizza in modo sarcastico sulla realtà che viviamo, in particolare riflette sul meccanismo consumistico in cui siamo spesso intrappolati. Ha più lati oscuri. E fra questi c’è anche quella continua corsa a voler assomigliare agli altri, a essere accettati in modo compulsivo. E così ci ritroviamo a confondere questa abitudine comportamentale con la felicità. Ma in realtà non siamo felici”.

In “Ci vuole un fiore”, accompagnato da un parterre di ospiti, Gabbani affronterà, con un linguaggio diretto ma efficace, le tematiche ambientali, protagoniste del dibattito mondiale. Il suo intento è infatti quello di sensibilizzare, attraverso parole, musica e testimonianze, l’opinione pubblica sui problemi legati all’ambiente e su come, ognuno di noi, partendo da una piccola scelta quotidiana, possa contribuire a preservare il futuro di questo nostro meraviglioso Pianeta. “Ho voluto che le puntate fossero orientate di più verso l’emozione e l’intrattenimento rispetto che alla divulgazione di freddi dati – continua – attenzione: i dati sono importanti, ma un approfondimento merita il giusto contesto. In un varietà in prima serata più della predica, secondo me, è efficace la leva emotiva, smuovere nelle persone la coscienza e l’amore per la natura. Se ami qualcosa, lo rispetti a priori. Il concetto alla base di tutto per me è: ‘Comportati con la natura come vorresti che la natura si comportasse con te’. Che sembra un messaggio scontato, ma non lo è assolutamente. 

Che cosa vedremo? Gabbani ballerà, duetterà, interpreterà alcuni dei suoi maggiori successi e brani di altri grandi cantautori. Per farlo porterà la sua band arricchita da alcuni musicisti e da tre coriste e sarà inoltre presente un corpo di ballo composto da otto ballerini, con le coreografie di Luca Paoloni. Poi ripartirà il tour estivo. “Riprenderemo a fare live durante l’estate. Mi piacerebbe realizzare concerti in linea con il cuore del programma, ovvero portare dal vivo questa sensibilità verso la natura – sottolinea – mettere al centro di tutto le emozioni senza però trincerarsi dietro slogan come ‘impatto zero’ o ‘tour completamente green’, impossibili da realizzare. Sto scrivendo canzoni che non hanno ancora preso la forma di un album. Non ho fretta. Una cosa è certa: sto sempre di più cercando l’essenzialità. Voglio canzoni più asciutte. Credo nel ‘togliere’ soprattutto oggi, nell’epoca dell’abbondanza”.

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