Gerry Scotti parla dei guadagni: “Ho soldi sufficienti per ritenermi appagato”
I dettagli in una intervista rilasciata dal conduttore al settimanale Gente
Gerry Scotti è uno dei conduttori più seguiti e amati della tv. Da qualche giorno in onda su Canale 5 con La ruota della fortuna e, da sabato 21 settembre, ancora protagonista della squadra di Tu sì que vales, lo showman si è raccontato in una intervista al settimanale Gente che ha ripercorso la sua vita professionale, da anni legata indissolubilmente a Mediaset. Non a caso, infatti, Pier Silvio Berlusconi ha voluto proprio lui per riportare in tv lo storico quiz legato all’indimenticabile Mike Bongiorno, e come gli sia stata comunicata la decisione è uno degli aneddoti ripercorsi nel dialogo con il giornalista del settimanale.
Quanto Gerry Scotti sia legato alla famiglia Berlusconi è noto. “Mi ha cambiato la vita. L’ha fatto più o meno involontariamente ma me l’ha cambiata”, disse il conduttore a margine dei funerali del fondatore di Mediaset parlando di un legame che è rimasto ugualmente stretto con il figlio Pier Silvio, oggi ad dell’azienda. Lo stesso che ha scelto di affidargli La ruota della fortuna, programma novità del 2024. Come sia andata la comunicazione tra i due lo ha raccontato lo showman, informato della scelta nel giorno del suo compleanno.
“Per anni voi giornalisti mi avete chiesto che programma sognavo di fare. E io rispondevo sempre La ruota della fortuna”, ha raccontato Gerry Scotti: “Ma la buttavo lì, come per dire’non rompetemi più le balle'”. Pier Silvio, invece, non si è lasciato sfuggire il dettaglio: “E così il giorno del mio compleanno mi chiama e mi dice: ‘Il mio regalo non è una torta, non è una bottiglia, non è un orologio. Ma l’anno prossimo se vuoi puoi rifare la Ruota, ho comprato i diritti”.
Tra le domande che gli sono state rivolte, anche quella sui suoi guadagni. Se è vero che, tra tv, promozioni, pubblicità, vini, case e TikTok, è ricchissimo. “Non sono il calciatore che ha guadagnato di più. Ma ho avuto la fortuna di giocare in Serie A per 40 anni”, ha confidato Scotti: “E da buon mediano ho i soldi sufficienti per ritenermi appagato e per non compiere nessuna scelta per soldi. A me non mi compri”. Il conduttore ha anche precisato di non avere un manager a cui corrispondere la percentuale dei suoi guadagni: “Non ne ho mai avuto bisogno, tutto quello che guadagno è mio. Siamo in pochissimi a non averne uno: l’unica altra persona che mi viene in mente è Maria (De Filippi, ndr), anche lei della provincia di Pavia come me”. (Today.it)
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